Enrico Cunego
No Comments

Nba, i risultati della notte: cadono i Warriors, primo squillo Lakers

I Warriors cadono per la prima volta in stagione contro i Phoenix Suns, i Raptors sono padroni ad Est, per i Lakers prima vittoria stagionale con Charlotte

Nba, i risultati della notte: cadono i Warriors, primo squillo Lakers
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Sono 8 le gare giocate nella notte Nba, con risultati importanti da mettere in risalto. Golden State subisce a Phoenix la prima sconfitta stagionale, mentre a Los Angeles i Lakers cancellano finalmente lo 0 dalla casella delle vittorie domando Charlotte. Ad Est i Raptors sono sempre più padroni della Eastern Conference grazie al netto 120-88 rifilato ai 76ers. I Kings cadono ad Oklahoma contro dei ritrovati Thunder, mentre Miami fa il colpo grosso sbancando Dallas. Vittorie casalinghe per Brooklyn e Portland, mentre Utah passa sul filo di lana in casa dei Detroit Pistons

Grande vittoria per i Suns di coach Jeff Hornaceck e di Gerald Green

Grande vittoria per i Suns di coach Jeff Hornaceck e di Gerald Green

LA PRIMA VOLTA – Reduci dalla grande vittoria di Houston contro i Rockets, i Warriors viaggiavano verso Phoenix con i favori del pronostico. Ed invece i Suns danno il primo dispiacere stagionale a coach Kerr con uno strepitoso ultimo quarto (33-16) che regala la vittoria per 107-95 grazie ad un parziale di 14-3. Gerald Green e Isaiah Thomas mettono rispettivamente a referto 16 e 15 punti nell’ultimo periodo, facendo volare la franchigia dell’Arizona e sorprendendo dei deconcentrati Warriors. Eppure Golden State, priva dell’acciaccato Thompson, era partita molto bene. Curry segna 22 punti nel primo tempo e Draymond Green nel secondo quarto piazza il canestro di un +13 che sembrava volgere a favore della franchigia californiana. Ma nel secondo tempo la difesa dei Suns è strenua e concede solo il 37% al tiro agli avversari, che perdono 27 palle, di cui 10 solo di Curry, calato moltissimo nella ripresa nonostante i 30 punti e 10 assist. Nell’ultimo periodo Phoenix mette 5 triple su 11 tentativi e fa 11/12 dalla lunetta. Per i Warriors non c’è più possibilità di recuperare. Un parziale di 25-6 nel terzo periodo ed i 21 punti a testa di Lin e Bryant regalano il primo successo stagionale ai Los Angeles Lakers, che contro Charlotte riescono a riprendersi dal -9 con cui Charlotte aveva condotto nella prima parte di gara. Hornets che però nei primi 8′ segnano appena 2 canestri su 11 tentativi, mentre dall’altra parte Lin, Bryant e Boozer trascinano i Lakers verso il +12 di fine quarto. Nell’ultimo periodo Jordan Hill segna 10 dei suoi 14 punti per contenere il ritorno di Charlotte, cui non bastano Jefferson (23 punti) e Walker (17). Finisce 107-92.

GLI ALTRI RISULTATI – A Toronto i Raptors centrano la sesta vittoria stagionale contro Philadelphia (che al contrario è alla settiima sconfitta stagionale su 7 gare) battendola 120-88 e consolidandosi al primo posto della Eastern Conference. Un primo quarto perfetto per i canadesi, che trovano un 68% al tiro e fanno 9/9 dalla lunetta. La gara si incanala già nella direzione giusta, DeRozan segna 24 punti e nell’ultimo quarto Terrence Ross segna 3 triple che fanno volare i Raptors anche a +41 nel punteggio. Per i poveri 76ers non c’è nulla da fare, a nulla servono i 18 punti di Wroten ed i 14 di Shved. Secondo successo stagionale per i Thunder, che sorprendono i fin qui ottimi Sacramento Kings grazie ad un grande Reggie Jackson da 22 punti  ed a un Lance Thomas che all’inizio dell’ultimo periodo segna 5 punti nel parziale di 7-0 che ricaccia indietro i Kings di un deludente Cousins (16 punti, 7/15 al tiro), che si erano riportati a -1 con un parziale di 18-2. Uno strepitoso Deng da 30 punti con 13/19 dal campo, un Wade da 20 punti e 10 assist ed un Bosh da 20 punti e 10 rimbalzi. Eccoli qua i big 3 di Miami, che sbanca Dallas 96-105 con una strepitosa prestazione e con una gara sempre sotto controllo. Dallas concede troppo in difesa e così a poco servono i 23 punti di Monta Ellis ed i 17 di Nowitzki. Un grande Bojan Bogdanovic da 22 punti ed un’ottima ripresa regalano il successo ai Brooklyn Nets, che contro gli Orlando Magic guidati dal montenegrino Vucevic (27 punti) vincono 104-96 dopo una prima parte di gara equilibrata. 5 punti e 3 rimbalzi per Danilo Gallinari nella quinta sconfitta consecutiva di Denver, che a Portland cade sotto i colpi di Aldridge (28 punti) e Matthews (21), tirando con il 35% dal campo e venendo travolta dalla superiorità del gioco dei Trail Blazers. Faried e Lawson cercano nell’ultimo quarto di riportare in partita i Nuggets, ma l’ingresso sul parquet di Lillard chiude la gara sul 116-100 finale. Gordon Hayward è l’uomo del destino per gli Utah Jazz: una sua tripla a 1’24” dalla fine del match consegna la vittoria ai suoi in quel di Detroit (96-97), con i Pistons che si fanno rimontare un +11 a causa di un ultimo quarto da 30% al tiro- Nel finale Jennings sbalgia il lay-up del contro-sorpasso e per i “pistoni” rimane solo l’amarezza per una vittoria buttata al vento.

Enrico Cunego

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *