Riccardo Raffa
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Settebello Juventus: le goleade storiche dei bianconeri

Dal 9-1 alla Primavera dell'Inter del 1961 alla valanga di ieri sul Parma: riviviamo le vittorie più schiaccianti della storia bianconera

Settebello Juventus: le goleade storiche dei bianconeri
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Una Juventus devastante travolge per 7-0 il Parma e conferma il proprio strapotere quando gioca tra le mura amiche dello Stadium. Il risultato è particolarmente importante perchè ottenuto utilizzando il nuovo modulo fortemente voluto da Allegri (e non solo), cioè quello con la difesa a 4, a dimostrazione che questa squadra può fare molto bene anche abbandonando il 3-5-2 che ha caratterizzato l’era Conte. Il peso specifico dell’uomo in più a centrocampo si è fatto sentire e anche se alcuni meccanismi vanno oliati e migliorati la strada intrapresa è quella giusta se si vuole fare risultati in Champions League, dove solo una delle 32 squadre presenti (proprio la Juventus) scende in campo con la difesa a 3 o a 5 che dir si voglia. La partita di ieri ha ricordato alcune goleade che hanno caratterizzato la storia bianconera: andiamo quindi a rivedere quelle più significative, che rimarranno indelebili nella memoria dei tifosi della Vecchia Signora.

JUVENTUS-INTER 9-1 – E’ la madre di tutte le goleade. Il 16 aprile 1961 si gioca Juventus-Inter allo stadio Comunale di Torino. I bianconeri sono in testa alla classifica con quattro punti di vantaggio sui nerazzurri che devono assolutamente vincere per mantenere accesa la speranza di vincere lo scudetto. Lo stadio è stracolmo, molta gente riesce ad entrare senza biglietto e non essendoci posto sugli spalti si riversa sulla pista d’atletica. Al minuto 31 l’arbitro Gambarotta di Genova sospende il match e la Lega assegna il 0-2 a favore dei neroazzurri che si riavvicinano, così, alla testa della classifica. La Juventus si appella alla CAF che due mesi dopo, alla vigilia dell’ultima giornata di campionato, stabilisce che la partita andrà rigiocata. A quel punto i bianconeri appaiati ai nerazzurri tornano a +2: nell’ultima giornata l’Inter viene sconfitta a Catania consegnando lo scudetto alla Juventus, così il Presidente Angelo Moratti decide di mandare a Torino la Primavera. Finisce inevitabilmente in goleada, con Omar Sivori che infierisce sui ragazzini schiarati da Helenio Herrera segnando ben sei gol.

JUVENTUS-ASCOLI 7-0 – L’ultimo 7-0 della Juventus in campionato risaliva all’anno 1983, prima giornata di campionato, quando al Comunale ad essere travolto dalla compagine bianconera guidata da Giovanni Trapattoni (che poi a fine anno conquistò lo scudetto)  fu l’Ascoli. Laconico il commento di Michael Platini, autore in quella circostanza di una doppietta, a fine partita: “Preferisco vincerne sette per 1-0 che una per 7-0”.

L'esultanza dei bianconeri per uno dei sei gol al Milan

L’esultanza dei bianconeri per uno dei sei gol al Milan

MILAN-JUVENTUS 1-6 – 6 Aprile 1997, a Milano si disputa la nona giornata di ritorno. Il Milan guidato da Arrigo Sacchi è protagonista di una stagione disastrosa, mentre la Juventus di Marcello Lippi, campione d’Europa in carica, è lanciata a grandi passi verso lo scudetto. E’ la Juve più bella dell’era Lippi anche se poi perderà la finale di Champions contro il Borussia Dortmund: quella squadra era capace di dominare gli avversari in qualsiasi stadio europeo e infatti pochi giorni dopo avrebbe impartito una lezione di calcio anche ai Lancieri dell’Ajax all’Amsterdam Arena. A San Siro è un bagno di sangue per i rossoneri: a fine primo tempo il risultato è già 0-2, con le reti di Jugovic e Zidane, poi nel secondo tempo si scatena Cristian Vieri che umilia Franco Baresi e con una doppietta trascina la squadra fino al 1-6 finale.

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