Davide Luciani
No Comments

Pellissier, il gol che non invecchia

La doppietta al Cesena ha rilanciato le quotazioni di Pellissier, attaccante che era finito ai margini sotto la gestione Corini

Pellissier, il gol che non invecchia
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Sergio Pellissier ieri, con una doppietta, ha permesso al Chievo di battere il Cesena, ottenere la secondo successo in campionato e abbandonare l’ultimo posto. Ua bella rivincita per la bandiera dei clivensi che quest’anno è stato ad un passo dall’abbandonare la maglia gialloblù dopo 12 anni.

IL DIFFICILE RAPPORTO CON CORINI – Pellissier negli ultimi due anni è stato  ai margini del Chievo. Il suo declino è coinciso con l’avvento di Corini in panca. Il Genio per due volte negli ultimi due anni è subentrato in panchina (la prima volta a Di Carlo, la seconda a Sannino), mentre quest’anno aveva iniziato dall’inizio della stagione. In tutto ha collezionato 65 panchine in gialloblu e solo in 9 occasioni Pellissier è partito titolare. Logico, quindi che il rendimento dell’attaccante sia crollato. Con Corini (tra l’altro ex compagno di squadra proprio al Chievo nel 2002/2003. l’ultima dell’ex centrocampista in maglia gialloblù e la prima dell’attaccante) non c’è mai stato feeling, nonostante le smentite da entrambe le parti. Quest’anno poi, con gli arrivi di Meggiorini e Maxi Lopez era logico prevedere che lo spazio per l’ormai capitano-non giocatore dei “Mussi volanti”, sarebbe stato ancora più ridotto. L’arrivo di Maran ha però cambiato tutto. L’ex allenatore del Catania ha fatto subentrare Pellissier in tre gare su quattro della sua gestione e contro il Cesena è stato ripagato alla grande.

Maran, l'allenatore che ha rilanciato Pellissier

Maran, l’allenatore che ha rilanciato Pellissier

IL RITORNO DEL BOMBER – L’ultima rete di Pellissier con il Chievo risaliva al settembre 2013 (Chievo-Udinese 2-1), l’ultima doppietta addirittura al 6 maggio 2012 (Palermo-Chievo 4-4). Con i due gol segnati al Cesena Pellissier è salito a quota 88 in 349 gare in serie A con la maglia gialloblù, e 113 in 404 gare contando tutte le competizioni. Pellissier ha sempre lavorato sodo senza mai fare polemiche, da vero capitano e professionista quale è sempre stato. A 35 anni avrebbe potuto dire basta con il Chievo e trovare un contratto inn B con un posto da titolare garantito.Ha deciso, invece, di rimanere a giocarsi le sue carte, visto anche l’ottimo rapporto che ha con la società e la tifoseria, ed è stato ripagato.

E ORA? – Quali prospettive ci sono ora per Pellissier nel Chievo? La sua doppietta potrebbe anche aver ribaltato le gerarchie. Con Maxi Lopez che continua a vivere una profonda crisi, Meggiorini che non ha mai segnato tantissimo e Paloschi in difficoltà, non è utopia pensare che Pellissier possa tornare ad essere protagonista nel Chievo. Del resto, squadre come Empoli, Verona e Udinese si fanno forti di bomber “stagionati” del calibro di Maccarone, Tavano, Toni e Di Natale. Perchè loro possono giocare titolari e Pellissier no? Chi ha sempre segnato, continuerà a farlo, nonostante l’età. Ieri l’attaccante gialloblu ha dato una bella risposta a chi lo considerava finito. Ora non si vuole fermare.

Davide Luciani

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *