Simone Viscardi
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Pagelle Inter-Verona 2-2: Mazzarri si spaventa, Lopez lo punisce

Mauro Icardi ribalta con una doppietta il vantaggio iniziale di Toni, ma all'Inter non basta per strappare i 3 punti. Nel finale, i nerazzurri sono puniti da Nico Lopez

Pagelle Inter-Verona 2-2: Mazzarri si spaventa, Lopez lo punisce
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Finisce nuovamente tra i fischi di San Siro l’ultima uscita dell’Inter di Walter Mazzarri. Nel posticipo domenicale col Verona, i nerazzurri non vanno oltre a un inutile pareggio, che nega loro la possibilità di scavalcare il Milan in vista del Derby in programma dopo la sosta. L’immortale Luca Toni sblocca il match per gli scaligeri, ma i padroni di casa riescono prima a trovare il pari e poi a passare in vantaggio grazie a Maurito Icardi. Nel finale gli ospiti tentano il tutto per tutto con 4 attaccanti in campo, mentre Mazzarri intimorito e in inferiorità numerica arretra il baricentro finendo col prestare il fianco al decisivo pareggio di Nico Lopez. Ecco i voti dei protagonisti.

INTER

HANDANOVIC voto 7 – Ancora una volta è chiamato agli straordinari, quando preferirebbe starsene buono buono nella propria area piccola. Para il rigore a Toni, mentre in occasione delle reti veronesi avrebbe bisogno dell’aureola – IPNOTIZZATORE

RANOCCHIA voto 6 – In un periodo dove va di moda affidare la regia delle squadre già ai centrali, prova a destreggiarsi impostando in prima persona. Risultati altalenanti, ma buon impegno – APPREZZABILE

VIDIC voto 6 – Nessuna sbavatura, ma neanche chiusure da spellarsi le mani. Se col suo ingaggio si sperava di alzare il livello della retroguardia, continuamo a non esserci – MONOTONO

JUAN JESUS voto 5,5 – Si accorge di Lopez solo quando l’ex Udinese è già avvolto dall’abbraccio dei compagni. Piedi ancorati al terreno e testa sulle nuvole – MALE MALE

NAGATOMO voto 5,5 – Di nuovo in campo, anche se non nel migliore stato di forma. Manca di elettricità, ma permetterà a Mazzarri, o chi per lui, di far rifiatare gli esterni – CONVALESCENTE

KUZMANOVIC voto 6,5 – In crescita di fiducia e convinzione. Non avrà i piedi di Hernanes, ma trasmette una voglia rara in questa fase della stagione interista – ON FIRE

MEDEL voto 5 – Il voto non va tanto all’espulsione in se, quanto al fatto che a causa di essa ci perderemo lo scontro tra mastini con De Jong – MANCATO

KOVACIC voto 5,5 – Meno appariscente del solito, anche perchè in assenza di altre menti illuminate i compagni gli affidano il 90% dei palloni. Senza un minimo di rifiato il calo è fisiologico – STREMATO (dal 64′ KHRIN voto 5 – Non è Kovacic, ma probabilmente nemmeno Kuzmanovic – CADETTO)

DODO’ voto 5,5 – Quando c’è da tenere il risultato è più dannoso che altro. Cavallo di razza, ma la difesa è un concetto che tra gli esterni in Brasile tarda ancora ad attecchire – SPREGIUDICATO

PALACIO voto 6,5 – Spegne le critiche con una prestazione tutta cuore e orgoglio. Non segna, ma manda in porta due volte Icardi, chi era bollito? – EL GRINTA (dall’87’ OBI S.V)

ICARDI voto 7 – Bum bum Maurito è a quota 4 gol nelle ultime 4 partite. Stavolta non basta la doppietta per i tre punti, ma è l’unica nota lieta nella serata interista – BOMBER (dal 93‘OSVALDO S.V.)

All. MAZZARRI voto 5 – Il rosso a Medel lo agita manco fosse alla prima panchina in Serie A. Nel finale l’area nerazzurra sembra Fort Apache, qualcuno gli dica che anche allora ai difensori non andò benissimo – ASSEDIATO

VERONA

RAFAEL voto 6,5 – Icardi lo impallina senza pietà, ma in entrambi i casi paga colpe non sue. Ottimo nel salvare sull’incornata di Vidic – ONOREVOLE

MARTIC voto 5,5 – Palacio si allarga spesso dalle sue parti mandandolo in difficoltà – SERATA DANZANTE

MARQUEZ voto 5,5 – Il carisma c’è, l’esperienza pure, ma sulla condizione fisica meglio soprassedere. Spesso in affanno, non chiude su Icardi in occasione del raddoppio – RALLENTATO

MORAS voto 5 – Anche lui ha il suo bel da fare per tenere a bada il 9 interista. Lo contiene finchè riesce, ma poi gli scappa per il gol dell’ 1 a 1 – DEPISTATO

AGOSTINI voto 6 – Attento nelle diagonali difensive, predilige contenere piuttosto che cercare gloria offensiva – PRUDENTE

OBBADI voto 5,5 – Soffre il dinamismo di Kuzmanovic, che segue invano nei suoi inserimenti offensivi. Prova a ripagare il serbo con la stessa moneta, ma perde la sfida tra incursori – DISORIENTATO

Luca Toni sempre positivo nel Verona.

Luca Toni sempre positivo nel Verona.

IONITA voto 6,5 – Sempre lucido palla tra i piedi, dal suo tocco delicato parte l’azione del vantaggio veronese. Bene così, ancora una volta positivo – RIVELAZIONE (dall’81’ LOPEZ voto 7 – Gela San Siro quando ormai i tifosi pensavano di averla scampata – ICE MAN)

HALLFREDSSON voto 6,5 – Serio e concentrato, mai banale e difficilmente fumoso. Uno di quei centrocampisti imprescindibili per ogni allenatore – PREZIOSO (dal 66′ CAMPANHARO voto 6 – Mette del suo alla rimonta scaligera – DETERMINATO)

GOMEZ voto 5 – Sicuramente non è stata la sua migliore performance. Vaga per il campo alla ricerca di una zolla felice, la panchina lo accoglie troppo tardi – DANNATO (dall’81’ SAVIOLA voto 6 – Direttamente da “Chi l’ha visto?” fino al prato di San Siro, dove si ricorda il campione che è stato e offre a Lopez il pallone del pari – AH, QUEL SAVIOLA?)

LAZAROS voto 6,5 – Oltre all’assist, cerca di scardinare in più di un’occasione il lucchetto della difesa nerazzurra. Coglie una traversa, avrebbe meritato di più – RIMPALLATO

TONI voto 6,5 – I rigori non sono mai stati il suo forte, mentre nel segnare all’Inter ha sempre avuto una certa puntualità. In ogni caso chapeau – LUCA NON AVER PAURA

All. MANDORLINI voto 6,5 – I cambi “mourinhani” nel finale lo ripagano con un pareggio insperato. Coraggio da vendere e un Verona in salute, cosa si può volere di più? – AMMIRAGLIO

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