Matteo Masum
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Serie A: i gol più belli dell’undicesima giornata

Tevez come Maradona, Lichsteiner non è solo corsa e polmoni

Serie A: i gol più belli dell’undicesima giornata
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Sono 29 le reti segnate nell’undicesima giornata di Serie A. Abbiamo selezionato le cinque più belle secondo il nostro giudizio.

5) Keita – Il “Professore” aveva già conquistato la Roma giallorossa a suon di prestazioni convincenti. Ieri è arrivato anche un bel gol, con il suo fantastico sinistro, da fuori area, al termine di un’azione corale. Altro che giocatore alla caccia dell’ultimo contratto.

4) El Shaarawy – L’aveva atteso a tal punto da scoppiare in lacrime una volta arrivato. Il “Faraone” interrompe l’incantesimo, e lo fa alla sua maniera, con un gol fantastico. Un interno collo a giro, imprendibile anche per il grande Romero. Il gol tanto atteso, non poteva essere banale.

3) Ljajic – Assai spesso criticato dalla stampa e dai tifosi per le sue prestazioni poco convincenti, o comunque per la sua discontinuità. Ultimamente il serbo si sta dimostrando, al contrario, un’arma in più per la Roma, e la rete di ieri più rappresentare la svolta. Gran controllo e tiro a giro da campione. Peccato per quel dito a zittire non si sa bene chi (i critici? I tifosi?). Se è stato fischiato, la colpa è sempre stata solo sua.

2) Lichtsteiner – E’ sempre stato accusato di avere due polmoni spaventosi, ma due zappe al posto dei piedi. Lo svizzero gli assist li serve a ripetizione (ieri due), ed ogni tanto qualche rete la fa. Quella di ieri è stata spaventosa. Si vede che le zappe erano di ottima fattura.

1) Tevez – Quando un argentino mette a segno un gioiello simile, la memoria non può che correre a Messico ’86. Certo, la ridicola retroguardia del Parma non è minimamente paragonabile all’Inghilterra, ed effettivamente tra la rete dell”Apache” e quella del “Pibe” ce ne corre, e parecchio. Però resta un gol di rara bellezza, da campione assoluto.

Matteo Masum

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