Enrico Cunego
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Pagelle Chievo-Cesena 2-1: Pellissier immortale, Cesena opaco

La gara del Bentegodi viene decisa da un'inaspettata doppietta dell'attaccante valdostano, che rileva un disastroso Schelotto. Il gol di Djuric illude un brutto Cesena

Pagelle Chievo-Cesena 2-1: Pellissier immortale, Cesena opaco
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Bjorgvin Magnusson, partita molto deludente per lui

Bjorgvin Magnusson, partita molto deludente per lui

Rolly Maran azzecca la mossa vincente e grazie al cambio Pellissier-Schelotto vince una gara fondamentale contro un Cesena sorpassato al terzultimo posto proprio dai veronesi ed autore di una gara incolore. Eppure i romagnoli avevano trovato con Djuric un insperato pareggio quando ormai i giochi parevano compiuti, ma la voglia di rivalsa di capitan Pellissier ha alla fine premiato un Chievo grintoso e determinato a portare a casa un fondamentale bottino pieno. Per gli uomini di Bisoli una gara giocata sulla difensiva interpretata non nel migliore dei modi e conclusa con una sconfitta meritata. Obbligatorio voltare pagina. Ma vediamo i migliori ed i peggiori della sfida del Bentegodi.

TOP CHIEVO-CESENA

Pellissier 8,5: Sembrava una bandiera ammainata. Il capitano del Chievo, l’uomo capace di segnare 108 reti con la maglia dei giallo-blu aveva vissuto 2 anni non facili con l’avvento di Eugenio Corini sulla panchina giallo-blu. Il tecnico bresciano lo aveva accantonato permanentemente in panchina, relegandolo a quarta punta con l’arrivo di Maxi Lopez. Aggiungiamoci un indagine relativa al calcio-scommesse per completare il quadro difficile con cui si è dovuto confrontare il bomber di Aosta. Ma Maran ha creduto fin da subito in lui, consapevole dell’importanza di Sergio nell’ambiente giallo-blu. Ecco quindi al 46′ la mossa vincente: fuori Schelotto dentro Sergio, subito acclamato dai propri tifosi. Tifosi che da li a poco andranno in delirio: “Pelo-bomber” intercetta un tiro di Radovanovic scaricandolo alle spalle di Leali. Segue un urlo liberatorio che sa da vero e proprio sfogo. Ma non finisce qui. Perchè il Cesena pareggia quando il più sembrava fatto, gettando nello sconforto l’intero ambietne giallo-blu. Ma il capitano non ci sta ed al 90′ si avventa di testa su un pallone proveniente da una precisa punizione di Bellomo. Doppietta di assoluta rivalsa, una bella storia in questa domenica di Serie A. Bentornato Sergio

Birsa 7: lo sloveno, dopo svariate prestazioni incolore, si guadagna all’81’ gli applausi di tutto il Bentegodi in occasione della sostituzione con Nicola Bellomo. Fino ad allora una partita decisamente positiva per l’ex Milan, molto bravo a destreggiarsi sulla fascia destra e particolarmente preciso e pericoloso nei cross e nei calci piazzati. Può e deve essere un fattore nella dura rincorsa alla salvezza

Leali 7: il portierino scuola Brescia e proprietà Juve si conferma un ottimo talento, grazie a delle grandi parate nel primo tempo su Zukanovic e Gamberini che salvano letteralmente il risultato. Incolpevole sul primo gol, forse nel secondo l’uscita non è perfetta, ciò non toglie che il pallone di Bellomo è estremamente preciso per la testa di Pelissier. Rimane una certezza per questo Cesena

FLOP CHIEVO-CESENA

Schelotto 4,5: un vero e proprio fantasma di quello visto all’Atalanta. Corre tanto ma appena ha il pallone trai piedi spesso compie errori banali che irritano pubblico e compagni. Un solo tentativo verso la porta con palla deviata sopra la traversa da Cesar, tanti fischi e poche idee. Così non si va da nessuna parte, il gol nel derby di Milano segnato con la maglia dell’Inter sembra lontano anni luce, eppure è datato solo gennaio 2013. Viene sostituito da colui che deciderà il match, ennesima nota negativa di questo suo pomeriggio

Magnusson 5: finora il terzino islandese aveva sfoderato delle buone prestazioni che hanno conquistato la fiducia di Bisoli. Oggi la spinta sulla fascia è inesistente e spesso il giocatore nordico si lascia a dare a cambi di campo o appoggi sbagliati che mandano su tutte le furie il tecnico romagnolo. Prestazione inconsistente, ma siamo sicuri che si rifarà al più presto

Lucchini 5: nel primo tempo manca di un soffio l’appuntamento con l’1-0 lisciando un pallone proveniente da corner, nel secondo l’ingresso di Pelissier lo manda in crisi totale. In entrambe le occasione dei gol se lo lascia scappare, disattenzioni che finiscono per compromettere il risultato. Ad uno della sua esperienza si chiede molta più attenzione

VOTI NUMERICI

Chievo: Bizzarri 6,5; Zukanovic 6,5, Cesar 5, Gamberini 6, Frey 5,5; Birsa 7 (dall’81’ Bellomo 6,5), Hetemaj 6, Radovanovic 6, Schelotto 4,5 (dal 46′ Pelissier 8,5); Meggiorini 6,5, Paloschi 5 (dal 61′ Sardo 6) All. Rolando Maran 7

Cesena: Leali 7; Capelli 5,5; Lucchini 5, Volta 5,5, Magnusson 5 (dal 57′ Mazzotta 6); Cascione 5 (dal 52′ Djuric 6,5), De Feudis 5,5, Coppola 6 (dal 76′ Garritano SV); Defrel 6, Carbonero 6; Hugo Almeida 6 All. Pierpaolo Bisoli 5,5

Enrico Cunego

 

 

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