Enrico Cunego
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Nba, i risultati della notte: show Curry a Houston, Spurs e Grizzlies beffati

Grazie al suo playmaker Golden State sbanca la tana dei Rockets, mentre i Grizzlies incappano nella prima sconfitta a Milwaukee. New Orleans sorprende gli Spurs

Nba, i risultati della notte: show Curry a Houston, Spurs e Grizzlies beffati
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Otto le gare giocate nella notte Nba. Risultati estremamente importanti ad Ovest, dove le imbattute Houston e Memphis vengono fermate per la prima volta in stagione. I Rockets subiscono lo show di Stephen Curry, 34 punti e 10 rimbalzi, che fa volare in testa alla classifica ad Ovest Golden State, mentre i Grizzlies vengono fermati a Milwaukee dall’orgoglio dei Bucks. A Los Angeles i Clippers annientano la resistenza di Portland, mentre i Pelicans sorprendono in casa gli Spurs campioni in carica. Boston passa a Chicago, mentre per New York è ancora sconfitta, questa volta ad Atlanta. Infine successi per Heat e Wizards che regolano rispettivamente Minnesota ed Indiana, destinate ad una dura stagione nella parte bassa delle due Conference.

PRIMO STOP – Come abbiamo già detto, nella notte sono arrivate le prime sconfitte per Memphis Grizzlies e Houston Rockets. I primi sono usciti perdenti da un entusiasmante gara contro i Milwaukee Bucks, i quali hanno recuperato il leggero vantaggio condotto durante tutta la gara dagli avversari grazie ad un entusiasmante Brandon Knight, che a 2 secondi dalla fine, sul 90-92 per la franchigia del Tennesse, trova la penetrazione in area da 2 punti e soprattutto il tiro libero per il sorpasso. Con un secondo da giocare Courtney Lee prova la tripla del contro-sorpasso, ma la palla sbatte sul ferro. Una vittoria sudatissima ma ottenuto con l’orgoglio da parte dei Bucks, che oltre ad un Knight da 14 punti possono contare su un Antetokoumpo sempre più decisivo: 18 punti per lui. Dall’altra parte “Zibo” Randolph ne mette 22 con 14 rimbalzi e Marc Gasol 18, ma  su 82 tentativi complessivi da parte degli ospiti solo 44 vanno a canestro. A Houston invece, si preannunciava una gara spettacolare tra i Rockets padroni di casa ed i Golden State Warriors della coppia Curry-Thompson. Partita che parte subito a favore dei padroni di casa, che al termine del secondo quarto sono avanti di 8 lunghezze. Nel terzo periodo si scatena Curry, che concludera la gara con 34 punti, 1 rimbalzi e 13/19 al tiro. E lui a guidare il parziale di 22-4 con cui i Warriors stravolgono la gara. Nell’ultimo periodo Houston, guidata dal solito Harden (22 punti), ritorna a farsi sotto pareggiando 82-82, ma alla fine Golden State scappa grazie anche ai 6 decisivi assist di Klay Thompson ed ottiene così una vittoria di prestigio. Ora i Warriors rimangono l’unica squadra imbattuta della lega, togliendo così la corona della Western Conference a Rockets e Grizzlies.

I Clippers tornano alla vittoria

I Clippers tornano alla vittoria

A Los Angeles i Clippers, reduci dal pesante ko di Oakland contro i Warriors, si riscattano piegando la resistenza (106-102) dei Portland Trail Blazers. Protagonista inatteso è JJ Redick, che segna 30 punti fondamentali e da unire con i 23 di Griffin ed i 22 con 11 assist di Chris Paul. Decisivo il parziale di 14-0 che schianta Portland all’inizio del terzo periodo. Ai Trail Blazers non basta la solita coppia Lillard-Aldridge, rispettivamente 25 e 21 punti. A San Antonio gli Spurs incassano la seconda sconfitta consecutiva, facendosi sorpresndere dai New Orleans Pelicans. Partita serratissima e conclusasi 99-100, con gli Spurs che si arrendono ad un Anthony Davis da 27 punti ed 11 rimbalzi ed un Jrue Holiday che dispensa 11 assist oltre ai 15 punti a referto. A San Antonio non basta un Parker da 28 punti. Le triple di Kyle Korver e la solidità di Jeff Teague regalano un gran successo ad Atlanta contro i Knicks di Melo Anthony ancora impreciso al tiro (20 punti ma (8/20 dal campo). Gli Hawks passano nel finale 103-96, grazie anche ai 27 punti del “cecchino bianco” Kyle Korver. Seconda sconfitta stagionale per Chicago, che si fa sorprendere in casa da dei Boston Celtics che dominano l’incontro per poi calare vistosamente nell’ultimo quarto, ma alla fine la spuntano 101-106. Ai Bulls non bastano i 26 punti di Brooks con 8 assist ed i 19 di Gasol, mentre nei Celtics Evan Turner ne mette 19 con 6 assist ed Olynyk unisce 11 rimbalzi ai 18 punti messi a referto. Voliamo in Florida dove i Miami Heat riscattano due ko di fila piegando la resistenza dei Minnesota T’wolves 102-92. La coppia Wade-Bosh regala agli Heat 25 e 24 punti, mentre Luol Deng ne aggiunge 14 dimostrandosi sempre più indispensabile per la franchigia. Per i lupi 19 punti di Pekovic e 18 di Young. Infine ad Indianapolis i Pacers cadono 90-97 contro i Washington Wizards, che mandano in doppia cifra di punti 5 giocatori (Wall, Seraphin, Pierce, Gortat e Nene), riuscendo a controllare i tentativi di rimonta dei Pacers, in cui sono vani i 28 punti portati in dote da Hill.

Enrico Cunego

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