Francesco Lorusso
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Halo The Master Chief Collection: 5 motivi per prenderla

Sia che abbiate già giocato Halo in passato, sia che siate dei novellini, questa collection ha tutte le carte in regola per conquistarvi

Halo The Master Chief Collection: 5 motivi per prenderla
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Prima ancora di qualsiasi altra icona, prima ancora di qualsiasi altro titolo, quando si pensa a Microsoft, più specificatamente a Xbox, un solo nome viene in mente: Halo.
L’apporto in termini evolutivi che la saga dello Spartan 117 ha dato al mondo videoludico è stato significativo: Halo, il 14 Novembre 2001, ha dimostrato che anche su console ci si poteva sparare in faccia con gli amici; ha portato quel gameplay tipico degli shooter arena anche su console, stabilendo un nuovo standard per tutti i titoli che sarebbero venuti negli anni successivi.
Devono aver pensato anche a questo, quegli di 343 Industries, quando hanno deciso di fare questa collection. Certo, i più scettici diranno (anche a ragione) di essere stufi di tutti questi remaster che circolano ultimamente.
Più che giusto. Ma, anche questa volta, Halo ha una spinta in più. Perché? Beh, ve lo spiego con cinque semplici motivi.

Halo : il secondo capitolo è più bello che mai

Halo : il secondo capitolo è più bello che mai

1) CONTENUTISTICAMENTE SPAZIALE – Volete rivivere i primi quattro episodi dell’avventura di Master Chief e sfottere i vostri amici online dopo averli uccisi? Nessun problema, quattro campagne e tutte le mappe dei singoli giochi vi terranno impegnati per un bel po’. Siete dei completisti e volete trovare tutto ciò che c’è da trovare? Ancora una volta nessun problema, più di 4000G di obbiettivi più svariati collezionabili non vi faranno dormire la notte.

2) HALO 2 ANNIVERSARY – Forse il miglior episodio della saga, Halo 2 ritorna sotto una nuova splendente veste per buttarci ancora a capofitto nei conflitti tipici della saga. Che stiate sparando con un fucile a pompa qualche Brute in faccia, o che stiate pensando a quanto sia brutta la Mente Suprema non importa, vi sembrerà di aver giocato per la prima volta al secondo capitolo solo ieri.

3) TUTTO MOLTO BELLO – No, non il disastroso film di Ruffini. Qui di tutto molto bello c’è l’audio, rimasterizzato a dovere, e il comparto tecnico, con 60 FPS solidissimi e un lavoro più che buono svolto sul secondo gioco. Certo, si poteva fare qualcosina in più per Halo 3, ma in generale i quattro titoli si difendono egregiamente.

4) MULTIPLAYER – Unico nel suo genere, il comparto online di Halo sembra non essere invecchiato minimamente. Cento mappe (non è uno scherzo), con quelle di Halo 2 rifatte con il nuovo engine, sono semplice musica per le orecchie di tutti gli amanti degli scontri online. Se poi si considera la modalità Forgia, con una dedicata al terzo ed una al quarto capitolo, non ci si stacca quasi più dallo schermo. Ah vero, ci sono anche playlist personalizzate per la campagna. Io vi ho avvisato.

5) HALO 5 E NIGHTFALL – Per chi invece è in trepidante attesa per il futuro della saga c’è ad aspettarlo l’accesso alla beta di Halo 5 e la prima stagione di Halo: Nightfall, mini-serie che farà da ponte narrativo fra Halo 4 ed Halo 5. Prima o poi dovrete far riposare un po’ il fucile, no?

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