Kevin Brunetti
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Nba, il quintetto della notte

Solo due partite nella notte Nba, ma lo spettacolo rimane immutato. Fanno il loro ingresso nel quintetto due superstar: Dwight Howard e LaMarcus Aldridge

Nba, il quintetto della notte
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Continuano a non sbagliare niente gli Houston Rockets che nella notte hanno battuto anche gli Spurs campioni in carica. Decisiva è stata la prestazione di un ottimo Dwight Howard che ha messo a referto 32 punti e ben 16 rimbalzi. Niente da fare quindi per gli Spurs privi di Tiago Splitter. Nell’altra partita è stata Dallas a cedere il passo a dei ritrovati Trail Blazers, anche qua la prestazione chiave è arrivata da un lungo: LaMarcus Aldridge. Ma andiamo a vedere il quintetto al completo:

Damian Lillard (18+6+5): La stella di Portland è uscita revitalizzata dalla vittoria dei suoi contro i Cavaliers di qualche giorno fa. Da quella sera Lillard è tornato sui livelli della passata stagione, e lo ha dimostrato anche questa notte. Diciotto punti contro una squadra solida come Dallas (tirando con poco meno del 50% dal campo), conditi da 6 assist e 5 rimbalzi. Nomination meritatissima per lui.

Aaron Baynes (12+0+12): I suoi numeri odierni sono meno spettacolari di quelli che sarete abituati a vedere in questi pezzi… Ma nei San Antonio Spurs privi di Tiago Splitter e Tim Duncan, Baynes è l’unico in grado di sottrarre qualche briciola a Dwight Howard sotto al ferro. Siamo convinti che senza di lui il divario finale sarebbe stato molto più ampio.

LaMarcus Aldridge (20+0+7): Partita da dominatore per il lungo di Portland, Aldridge tira con una percentuale addirittura oltre il 60%, trascinando di fatto i Trail Blazers alla vittoria. L’accoppiata Lillard-Aldridge sta scaldando i motori, adesso in Western Conference devono iniziare ad avere paura.

Dwight Howard (32+0+16): Bravissimo a capire che senza Splitter e Duncan questa sarebbe dovuta essere la sua serata. Domina al rimbalzo ed è bravissimo nello sbagliare poco o nulla quando si tratta di metterla dentro (66,6% al tiro). Prestazione che vale la sesta vittoria consecutiva, Houston sogna.

Chris Kaman (12+0+5): Non sono grandi numeri, ma in un’Nba dove qualcuno forza e sparacchia oltre venti/trenta tiri a partita sentivo giusto fare una menzione particolare per Chris Kaman. Sei tiri presi, sei tiri realizzati, non sarà una superstar, ma fare meglio di così è davvero difficile.

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