Vincenzo Galdieri
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In The Walking Dead gli zombie non vanno più di moda

Da minaccia costante a mero contorno, da nemici terrificanti a cavie utili per un buon allenamento: la centralità degli 'walkers' rimane solo nel titolo

In The Walking Dead gli zombie non vanno più di moda
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the walking dead serie a

The Walking Dead, il povero Hershel trasformato in zombie

The Walking Dead nasce con un obiettivo: raccontare il mondo devastato dall’Apocalisse zombie. The Walking Dead persegue quell’obiettivo per circa due stagioni, forse due e mezzo, poi via via la storia si modifica. Giusto, perchè ogni buona storia ha bisogno di variazioni per tenersi a galla. Ma anche sbagliato, perchè un conto è attenuare la centralità di un concept lavorando meticolosamente sui particolari circostanti, un altro è togliere pressochè definitivamente centralità a quella che dovrebbe essere la chiave di una serie tv. The Walking Dead continua a macinare ascolti, catturare telespettatori e creare spunti interessanti, questo è fuor dubbio. Parliamo di quella che forse è la serie più coinvolgente del nuovo millennio. Ma ormai una cosa è certa: gli zombie non vanno più di moda. Non per ora, almeno. Magari fra un po’ torneranno a prendersi la scena. Ma ad oggi non sono altro che mero contorno: non più minaccia terrificante, non più protagonisti assoluti.

L’INVOLUZIONE DEI MORTI CHE CAMMINANO – Insomma, gli zombie si stanno quasi trasformando in simpatiche macchiette. Se nelle prime stagioni, al cospetto di una mandria, i protagonisti rimanevano in preda al terrore e qualcuno ci lasciava pure le penne, adesso la situazione è totalmente capovolta. Qualcuno potrà dire che nella storia sono passati anni e che, come è normale che sia, l’abitudine a determinati scontri ha agevolato l’applicazione di efficienti contromisure. Ma non può bastare. Troppo ampio il disavanzo. Pensiamo soltanto ad un confronto secco tra la prima e la quinta stagione: quando l’accampamento viene attaccato da una ventina di walkers, i vari Rick, Daryl e Shane – capibanda – entrano nel panico, li scacciano a fatica ed alcuni membri del gruppo vengono morsi, trasformandosi. Ed era praticamente uno scontro alla pari, probabilmente un 20 vs 20. Veniamo ai giorni nostri. Nel midseason finale della quinta stagionePadre Gabriel si trascina dietro forse una quarantina di zombie. Basterà la sola Michonnecon l’aiuto finale di Glenn ed Abraham, ad eliminare la minaccia. E quando mancano gli ultimi zombie da sconfiggere, se ne occupano in due: gli altri parlano e ridono beati. Insomma, giusto avere un’evoluzione anche rispetto al modus con cui si contrastano i putrefatti, ma il dislivello sembra esagerato. Se prima gli zombie erano percepiti come una vera minaccia, ora, la maggior parte delle volte, altro non sono che dei buoni sparring-partners per allenarsi. A combattere con gli umani.

ADDIO ZOMBIE: ORA CI SI MENA TRA NOI – Insomma, la storyline di The Walking Dead ha cambiato completamente prospettiva. Ora è diventata una guerra tra umani, più che una guerra tra umani e zombie. Prima Il Governatore, poi Gareth ed i cannibali, quindi Dawn ed il Grady. E’ uno scontro fratricida continuo. In pratica The Walking Dead si sta trasformando in una primitiva guerra tra fazioni, con storie che si aprono e si chiudono in maniera ciclica, senza soluzione di continuità. Divertente, coinvolgente e scenico, ma continuando cosi si rischiano di evidenziare falle narrative. I telespettatori vorrebbero anche riconciliarsi col mistero zombie, che sembra ormai passato totalmente in secondo piano. Da dove è nata la malattia? C’è un modo per sconfiggerla? C’è ancora speranza per il genere umano? Domande che vengono affrontate sempre meno nell’arco della serie, visto che i protagonisti sono più impegnati a capire come ammazzarsi tra loro nella maniera più wow possibile. Ma domande che sono necessarie per il prosieguo, e sarà fondamentale anche avere un abbozzo di risposte. La guerra fa spettacolo, risolvere gli enigmi però di più. Un giusto compromesso non sarebbe male. Siamo sicuri che i produttori hanno in serbo una nuova evoluzione\rivoluzione: è tempo. E speriamo anche che gli zombie tornino a farsi più forti e minacciosi: continuando di questo passo, saranno talmente innocui che Rick ne ingaggerà uno come babysitter per portare a spasso la piccola Judith. 

Vincenzo Galdieri (Twitter: @Vince_Galdieri)

 

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One Response to In The Walking Dead gli zombie non vanno più di moda

  1. Andrea 5 dicembre 2014 at 14:14

    Io invece trovo molte realistica la cosa…mettiamo caso succedesse davvero un’apocalisse zombie…ad una certa dopo anni e anni gli zombie diventerebbero ‘contorno’, tutto continuerebbe a basarsi sulle relazioni dei pochi sopravvissuti rimasti…almeno secondo me…

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