Jacopo Bertone
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Nba, il quintetto della notte: due killer della sirena, tutto il resto è Curry

Hayward e Harris regalano due vittorie sulla sirena alle proprie squadre mentre Steph sale in cattedra e schianta i Clippers

Nba, il quintetto della notte: due killer della sirena, tutto il resto è Curry
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Ben 12 partite sono andate in scena qualche ora fa, due di queste sono state decise da un miracolo balistico all’ultimo respiro: cose che accadono solo in Nba, il campionato di basket più bello del mondo. SportCafe24 ha messo insieme per voi il quintetto ideale dell’ultima nottata, enjoy!

CURRY (28+6+7) – Sostanzialmente infallibile, da solo è in grado di mandare al manicomio un’intera difesa la quale sa benissimo che lui alza la mano dal perimetro come se al posto del canestro ci fosse una piscina olimpionica, ma non si riesce proprio a fare nulla davanti a questo fenomeno dalla faccia da cerbiatto e dal talento mefistofelico: too much!

RONDO (13+10+15) – I Celtics perdono ancora, ma intanto la tripla doppia da 15 assist mettila lì: Rondo è in grado di fare tutto e il contrario di tutto non tanto nell’arco della partita ma direttamente nella stessa azione! Il ruolo di leader dei biancoverdi non sembra essere l’ideale per lui e la critica di sicuro non lo risparmia, tuttavia a giudicare dalla prestazione di stasera forse proprio schifo non fa…

HARRIS (18+8) – La decide lui contro i Sixers: canestrone da lontano sulla sirena che fa impazzire di gioia gli Orlando Magic che dopo tanti anni di vacche magre sembrano aver allestito un roster adeguatamente giovane e talentuoso, ideale per iniziare un percorso di crescita, il quale a sua volta ha bisogno di fiducia per iniziare ed è con prodezze come quelle di Tobias che un gruppo acquisisce autostima: so good big man!

HAYWARD (21+4+7) – Un tiro all’ultimo respiro gli era uscito in sede di finale NCAA, ma questa notte Gordon si è preso una piccola rivincita mettendo a segno il canestro del +2 che condanna i Cleveland Cavaliers di sua maestà Lebron James! In una terra tranquilla ma concreta come lo Utah questo ragazzo ha a disposizione l’ambiente ideale per crescere, ma già adesso il suo talento sembra degno di una contender: speranza bianca.

COUSINS (30+11) – Boogie sta esagerando, se continua così potremmo addirittura iniziare a pensare che stia mettendo la testa a posto: trentello e rimbalzi per mettere la pietra tombale sui Nuggets di Gallinari: Sacramento è la sorpresa di questo inizio stagione, soprattutto grazie alle prodezze di Cousins che dopo tanti anni di follie e “marachelle” sembra aver deciso di rimboccarsi le maniche e farci vedere tutto il suo sconfinato talento: good jon DMC!

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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