Jacopo Bertone
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Champions League: la Top 11 della quarta giornata

La redazione ha raccolto per voi i migliori 11 giocatori dell'ultima due-giorni europea

Champions League: la Top 11 della quarta giornata
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Paul Pogba, mattatore dell'Olympiakos

Paul Pogba,protagonista del successo della Juventus sull’Olympiacos

Come sempre SportCafe24 ha seguito per voi tutte le partite dell’ultimo turno della fase a gironi di Champions League, raccogliendo in seguito i calciatori che si sono maggiormente distinti nell’arco dei due giorni: questa è la nostra Top 11, enjoy!

HANDANOVIC – I rigori sono un affare di famiglia, si perchè proprio come suo cugino Samir, Jasmin ieri sera ha ipnotizzato anche lui l’avversario di turno dagli undici metri, oltre a risultare decisivo con un paio di miracoli che hanno regalato un 1-1 storico per il suo Maribor contro il Chelsea di sua maestà Mourinho.

ALABA – Parte dalla difesa, questo è sicuro, ma di quello che succede dopo “non v’è certezza”: domina su tutto il campo, è come il prezzemolo, si fa vedere in fase offensiva e copre ogni buco in quella di non possesso, l’austriaco sarà uno dei fenomeni del calcio futuro, ma perchè no anche di quello presente!

PAPASTATHOPOULOS – Un incubo per i dattilografi,una marmorea certezza per questo pazzo Borussia: solido in difesa, lontano parente dell’incerto Sokratis del Genoa, inoltre trova anche il tempo di andare in goal, conquistando 3 punti fondamentali per i gialloneri e per la panchina di Klopp.

BENATIA – E’ tornato il Benatia infallibile dei tempi Roma, che messo al centro della difesa di una squadra a dir poco eccezionale promette addirittura di migliorare in futuro: l’Europa trema davanti a lui e al suo Bayern!

VANDEN BORRE – In Italia aveva fatto vedere solo tanta corsa, ma nel suo Anderlecht è molto di più: il terzino è il leader di una squadra stufa di fare il materasso, che anche grazie alla sua storica doppietta recupera una partita irreale, complice anche un Arsenal imbarazzantemente soft.

POGBA – Astro nascente del calcio mondiale in arrivo sul binario 3 (a 2) : corre come un mezzofondista e domina la partita con il suo fisico d’acciaio e tecnica sopraffina, gli va dato anche il merito di segnare il goal forse decisivo per la qualificazione della Juve: Pogboom!

IBRAIMI – Segna un goal meraviglioso, che farà prudere le mani a chi non gli ha dato fiducia in quel di Cagliari: insieme ad Handanovic è uno degli eroi che regalano uno storico punto al minuscolo Maribor.

SON – Se continua così questo ragazzo dagli occhi a mandorla diventerà uno dei più forti trequartisti del panorama mondiale: classe, fiato e doppietta d’autorità per stendere lo Zenit e far sognare il Bayer Leverkusen!

MESSI – E’ tornata la pulce, il fenomeno, il più grande giocatore degli ultimi 20 anni (Ronaldo permettendo): con due goal fa passare il turno al Barcellona e ricorda ai critici che lui è sempre tra i primissimi della pista.

LUIZ ADRIANO – L’incubo numero uno del Bate Borisov fa calare un’altra valanga di goal sui poveri bielorussi: stavolta “solo” tre, ma comunque utili per mettersi in mostra e per far vincere la squadra di Lucescu, con la quale, ne siamo certi, non rimarrà ancora a lungo…

EMBOLO – Il nome è censurabile, ma forza fisica e talento sono lì da guardare: questo ragazzino un po’ svizzero e un po’ camerunense si candida ad essere il prossimo grande talento d’Europa, non solo per il goal e l’assist con cui fa volare il suo Basilea, ma per la potenza, l’acume tattico e…la carta d’identità!

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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