Jacopo Bertone
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Nba, i risultati della notte: Houston vola, Cavs in crisi, i Thunder non rombano più

Ben 8 partite nella nottata Nba, sugli scudi i ragazzi di McHale e i Chicago Bulls; lavori in corso, invece, in quel dell'Ohio, mentre a Oklahoma City c'è chi inizia a parlare di crisi

Nba, i risultati della notte: Houston vola, Cavs in crisi, i Thunder non rombano più
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Serata quasi a pieno regime per la lega di Basket numero uno al mondo, SportCafè24 ha raccolto per voi i vari risultati per voi.

EST – Si parte con Pacers-Bucks 81-87: i ragazzi di Kidd si impongono nella terra sacra della pallacanestro grazie a una prestazione sopra le righe del “partente” Brandon Knight, autore di 23 punti e 7 rimbalzi che piegano la resistenza di Indiana, ancora visibilmente scossa dall’infortunio di Paul George, che si affida al pistolero Chris Copeland, il quale ne mette 19 ma non riesce ad evitare la sconfitta dei suoi. In quel di New York, invece, i Knicks perdono abbastanza nettamente 98-83 contro gli Wizards, MVP del match Paul Pierce, che realizza 17 punti con la solita flemma di chi è lì per caso e dà l’ennesimo dispiacere a Spike Lee, suo acerrimo rivale fin dai tempi di Boston, mentre nella squadra di coach Fisher va messa in luce soprattutto la voglia di giocare insieme in difesa che non sarà bastata a portare la vittoria ma se non altro fa ben sperare per il futuro. Toronto annienta i Thunder per 100-88 con un parzialone da 27-18 nel quarto periodo: momento difficile in Oklahoma, che in contumacia di “Batman & Robin” sta mettendo in evidenza tutti i limiti di un roster e soprattutto di uno staff tecnico che proprio non sembrano all’altezza, mentre i Raptors di Casey si confermano squadra assai interessante, soprattutto nella Eastern Conference. Infine Chicago, che grazie alla bella prestazione di Jimmy Butler (21) e Taj Gibson (16) regola i promettenti Orlando Magic 98-90, interessanti ma non ancora al livello dei ragazzi di Thibodeau, sempre più convinti di poter ottenere il primo posto a Est!

Damien Lillard, mattatore dei Cleveland Cavaliers e leader di Portland

Damien Lillard, mattatore dei Cleveland Cavaliers e leader di Portland

OVEST – Il risultato chiave della notte è senza dubbio quello che vede gli Houston Rockets battere i Miami Heat per 108-91: un punteggio netto, che la dice lunga sullo squilibrio di talento che c’è tra i due punti cardinali Nba e soprattutto di quanto potrebbe arrivare lontano la squadra di McHale se trovasse quella continuità che nelle ultime due stagioni è mancata in quel del Texas, ma con un Harden (25) e soprattutto un Howard (26+10) così tutto è possibile! Gli Heat invece subiscono un’inevitabile battuta d’arresto dopo l’exploit di inizio stagione, ma non per questo dovranno perdere fiducia e concentrazione perchè se Bosh(21+8) rimane su questi livelli e le ginocchia di Wade reggono c’è comunque da essere ottimisti. Nello scontro tra Hornets ed “ex-Hornets” (i New Orleans Pelicans) hanno la meglio i ragazzi di Williams per 100-91 che fanno il vuoto nel terzo quarto per poi amministrare più o meno con sicurezza nel finale: Anthony Davis si dimostra ancora una volta eccezionale con 26 punti e 11 rimbalzi, mentre per la squadra del presidente Jordan va registrata la seratona di Gary Neal (21) e la partita strana di “Big-Al” Jefferson che ne mette 20 con un curioso -14 di plus/minus. I Trail Blazers sorprendono tutti e schiantano i Cavs di Lebron per 101-82, grazie a migliori percentuali a rimbalzo e dalla lunetta oltre che a uno stratosferico Lillard da 27 punti, 7 assist e 6 rimbalzi mentre James delude con soli 11 punti: il lavoro di Blatt è solo all’inizio, ma la continuità di risultati deve arrivare e al più presto perchè in Ohio, la storia insegna, passare dal paradiso all’inferno è un attimo! I derelitti Los Angeles Lakers perdono ancora, stavolta contro i Suns di coach Hornacek per 112-106: Kobe ne mette 39, ma come al solito è il solo a salvarsi perchè la difesa dei gialloviola è inesistente , Green (26), Morris (23) e Thomas (22) la infilano senza pietà e l’umore di Jack Nicholson si incrina stile-Shining…

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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