Vincenzo Galdieri
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‘L’arbitro è ubriaco’: fuori tutti. Dalla Spagna una storia assurda

L'incredibile misfatto avviene in Promozione Spagnola: il mestiere dell'arbitro è difficile, ma qui forse si esagera

‘L’arbitro è ubriaco’: fuori tutti. Dalla Spagna una storia assurda
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Il tifoso bue inveisce a caso contro l'arbitro

Quello dell’arbitro è un mestiere difficile

L’arbitro, che mestiere difficile. In Italia ne sappiamo ben più di qualcosa: ogni occasione è buona per puntare il dito contro il direttore di gara, per metterlo alla gogna anche dopo errorini nemmeno troppo clamorosi. Ma l’arte dell’ingigantire è il pane quotidiano del Belpaese (pallonaro e non).Ecco, proviamo ad immaginare cosa sarebbe successo in Italia per una cosa del genere. Dalla Spagna arriva infatti una storia delirante, con l’arbitro protagonista assoluto. La cornice è quella della Primera Automatica (l’equivalente della nostra Promozione), le sfidanti sono il Lemos – padrone di casa – e l’Outero de Rei. In questa partita succede di tutto, ma di tutto proprio. Al punto che qualcuno, a fine gara, arriva a chiedere l’alcol test per Salgado Paz, arbitro diventato suo malgrado famoso negli ultimi giorni. Ma andiamo con ordine.

‘ANDATE TUTTI FUORI’ ‘MA SEI UBRIACO?’ – Lemos-Outero de Rei in apparenza non dovrebbe essere una partita difficile da arbitrare: gara di inizio stagione in Promozione, nulla di impossibile. Ma Salgado Paz, secondo quanto riportato dai media iberici, ne combina di ogni. Intanto, infligge tre espulsioni discutibili al Lemos, per la furia di pubblico e panchina. Ma il Lemos riesce a pareggiare: la folla è in delirio, l’allenatore pure e la sua gioia incontenibile lo porta fuori dall’area tecnica. Salgado Paz decide a quel punto di espellere lui, il suo vice ed il dirigente accompagnatore, reo di aver protestato. Una strage sportiva, insomma. Ma nonostante tutto, la gara è ancora clamorosamente sull’1-1. Arriva il momento dell’assegnazione del recupero e li scatta l’ennesimo delirio: 23 minuti. Anche se qualcuno dice siano stati ‘soltanto’ 12 (non ci sono fonti ufficiali in merito). Fatto sta che è un’eternità. Il Lemos resiste su quell’1-1 costruito con la forza della disperazione, ma poi la palla esce. Fuori dallo stadio. L’arbitro chiede al portiere del Lemos di andarla a recuperare. Quest’ultimo si rifiuta: espulso pure lui. In sette, senza allenatore, vice, dirigente e pure senza portiere, il temerario Lemos capitola e perde 2-1 dopo quel recupero che dura quasi come un’altra partita intera. A quel punto scatta l’esposto ufficiale della squadra del Lemos: prima di uscire dallo stadio, l’arbitro deve fare l’alcol test. La percezione di tutti è che la percezione dell’arbitro sia alterata. Ma la polizia si rifiuta e Salgado torna a casa, scortato comunque dalle forze dell’ordine per evitare di incappare nelle facili ire del pubblico di casa. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene. L’importante è che non si finisca a bere. 

Vincenzo Galdieri (Twitter:@Vince_Galdieri)

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