Enrico Cunego
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Nba: successi per Knicks, Heat e Warriors

Anthony supera i 20 mila punti in carriera nella vittoria di NY contro Charlotte. Thompson e Curry ancora decisivi per GS, mentre Miami non sbaglia con i Raptors

Nba: successi per Knicks, Heat e Warriors
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Tre gare giocate nella notte Nba e tre importanti successi per delle compagini che si preannunciano come protagoniste non solo nella stagione regolare ma anche nella post-season. New York soffre ma alla fine doma Charlotte, mentre a Portland la moviola cambia l’inerzia del match a favore dei Warriors targati Curry e Thompson. A Miami infine, gli Heat volano ancora, questa volta sono i Toronto Raptors ad essere sconfitti

NEW YORK KNICKS-CHARLOTTE HORNETS 96-93

Gara che si apre subito con un record: a 7’42” Melo Anthony segna la tripla del 15-5. ovvero i 3 punti che consentono all’asso di Brooklyn di entrare tra i 40 giocatori della storia NBA ad aver segnato 20 mila punti. Con i 28 punti contro Charlotte la cifra raggiunge esattamente quota 20.025. Nei primi due quarti la partita gira nettamente a favore dei Knicks, che raggiungono anche la doppia cifra di vantaggio. Per gli Hornets pure tanta sfortuna, perchè nel secondo parziale Kidd-Gilchrist, nel tentativo di recuperare un pallone, sbatte violentemente a terra. Per lui la gara finisce qui e si prospetta un infortunio la cui entità è da valutare. Ma nel secondo tempo la partita cambia completamente, Al Jefferson diventa infallibile a canestro, mentre Lance Stephenson dispensa assist e guadagna rimbalzi provvidenziali per la rimonta dei suoi, che nel quarto periodo attuano addirittura il sorpasso andando avanti 90-89. Ma i Knicks non alzano bandiera bianca ed a 1’23” effettuano il contro-sorpasso con un elegante e pesantissimo tiro del solito Anthony che vale il 95-93. Nel convulso finale i due attacchi tremano e allo scadere Kemba Walker, come nella gara contro Memphis di sabato, spreca il tiro che avrebbe mandato la gara all’over-time. La palla tocca il ferro e sulla conseguente contesa viene fischiato fallo per New York. Carmelo senga anche l’ultimo tiro libero della gara e certifica la vittoria new-yorkese.

Knicks: Anthony 28 punti, Stoudemire 17 Assist: Larkin 5 Rimbalzi: Stoudemire 10

Hornets: Jefferson 21 punti, Neal 17 Assist: Stephenson 8 Rimbalzi: Stephenson 9

MIAMI HEAT-TORONTO RAPTORS 107-102

Terza vittoria su tre gare per i Miami Heat post LeBron James. Un ottimo inizio che conferma la voglia di rivalsa e di vittoria di un gruppo orfano della sua stella più luminosa. Contro i Raptors Miami è sempre avanti, ma un pessimo ultimo quarto al tiro non fa chiudere la gara a Wade e compagni. Nei primi tre quarti gli Heat trovano una grande sinergia di squadra: Bosh segna 21 punti, Wade 19, Deng 18, Williams 16. Proprio due triple ravvicinate di Williams e Wade (finora apparso in gran forma a discapito di precarie condizioni fisiche), fanno volare la franchigia della Florida sull’83-67 a 4’52” dalla fine del terzo quarto. Nell’ultimo quarto DeMar DeRozan, 30 punti totali, guida alla carica i canadesi, che riescono a rimontare approfittando come detto delle pessime percentuali al tiro dei padroni di casa. Raptors che arrivano anche ad insidiare il vantaggio dei padroni di casa, ma a 16″ dalla fine Luol Deng va in lunetta. Segna uno solo dei due tiri liberi, ma ciò basta per fissare la gara sul definitivo 107-102.

Heat: Bosh 21 punti, Wade 19 Assist: Wade 7 Rimbalzi: Bosh 10

Raptors: DeRozan 30 punti, Lowry 22 Assist: Lowry 3 Rimbalzi: Valanciunas 8

PORTLAND TRAIL BLAZERS-GOLDEN STATE WARRIORS 90-95

Curry&Thompson: la miglior ditta di Oakland

Curry&Thompson: la miglior ditta di Oakland

Terza vittoria consecutiva anche per Golden State, che a Portland deve sudarsi fino all’ultimo la vittoria, propiziata da un decisivo instant-replay che cambia l’inerzia della gara. Guidati da Tristan Thompson,i californiani cercano di far loro la partita nei primi due quarti, ma dall’altra parte c’è un LaMarcus Aldridge da 26 punti e 13 rimbalzi che non ne vuole sapere di essere sconfitto. Portland cresce molto negli ultimi due quarti ed i 10 punti consecutivi di Aldridge permettono ai padroni di casa di volare sul 90-88 a meno di 3 minuti dalla fine. La difesa ospite blocca anche il tentativo di Lillard, prima che a 14,5 secondi dalla fine, sul 90-89, accade l’episodio che cambia completamente il finale di gara. Mischia furiosa su un pallone difeso da Matthew e palla che va oltre la linea di fondo. Per gli arbitri in un primo momento la palla è di Portland, ma grazie all’istant-replay viene appurato che la rimessa appartiene a Golden State. Così a 8,7 secondi dalla fine Thompson mette dentro il 91-90 con un tiro in precario equilibrio. Dopo il time-out Portland è completamente deconcentrata ed Aldridge finisce per perdere due palloni commettendo altrettanti falli su Steph Curry, che dalla lunetta segna i 4 tiri liberi che sentenziano l’incontro

Trail Blazers: Aldridge 26 punti, Matthews 18 Assist: Lillard e Blake 5 Rimbalzi: Aldridge 13

Warriors: Thompson 29, Curry 21 Assist: Curry 6 Rimbalzi: Bogut 12

Enrico Cunego

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