Davide Terraneo
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Pagelle Parma-Inter 2-0: De Ceglie eroe, i nerazzurri dormono

L'esterno è il mattatore dei suoi con una prestazione cinica e di sacrificio, mentre i nerazzurri pagano un Palacio fuori forma e un Icardi mai servito

Pagelle Parma-Inter 2-0: De Ceglie eroe, i nerazzurri dormono
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Si rivela un incubo la serata del Tardini per l’Inter, sconfitta 2-0 in quel campo in cui festeggiò il primo scudetto dell’era Mourinho. Il Parma dimostra di avere carattere e determinazione e si scuote dal periodo di sonno che durava dalla terza giornata, tornando a vincere. Il protagonista della partita è indubbiamente Paolo de Ceglie, che con la sua doppietta ha deciso l’incontro e confermato le difficoltà dei nerazzurri in fase difensiva. Ottima prova anche per Antonio Cassano, prezioso con le sue giocate lontano dalla porta di Handanovic. Un giocatore con il suo talento sarebbe utile alla banda Mazzarri, incapace di inventare la giocata negli spazi chiusi dagli emiliani.

Donadoni e Cassano, tecnico e giocatore più talentuoso del Parma

Donadoni e Cassano, tecnico e giocatore più talentuoso del Parma

PAGELLE PARMA

Mirante 6 – Da’ sicurezza al reparto facendosi vedere quando c’è bisogno di uscire, ma è impossibile dargli più di una sufficienza: l’Inter non tira mai in porta.

Lucarelli 6,5 – Icardi e Palacio combinano poco o nulla anche per merito suo, chiude ogni spazio e non permette che le due punte vengano servite. L’ammonizione si poteva evitare.

Felipe 6 – Meno determinante di Lucarelli, ma comunque utile per la difesa ducale. Non è il perno della retroguardia, ma un anello fondamentale di una catena che ieri non si è spezzata. – Santacroce 6 – Rimpiazza Felipe e svolge il suo compito di contenimento.

Costa 6 – Quasi non si nota, e può essere un pregio. Da subito sul taccuino di Rizzoli, evita interventi ruvidi per finire anzitempo negli spogliatoi.

De Ceglie 8 – Semplicemente impeccabile. Realizza la doppietta facendosi sempre trovare al posto giusto nel momento giusto, costruisce da solo la palla per la terza rete e distrugge Obi sulla sua fascia. – Gobbi s. v. – Entra per guadagnare secondi e far raccogliere applausi a De Ceglie.

Mauri 6 – Molto aggressivo, in mezzo al campo fa il suo. Mai realmente pericoloso nella metà campo avversaria, può osare di più.

Lodi 6,5 – Ha piedi d’oro e si vede, il regista del Parma è sempre lui e palla al piede fa magie. Peccato che sia spesso troppo lento.

Acquah 7 – Corre anche per Lodi e un giocatore con le sue caratteristiche è molto utile. Nel finale costruisce un contropiede servendo Rispoli che vanifica tutto.

Rispoli 7 – Dodò sembra un principiante sulla sua fascia, l’assist del primo goal lo confeziona lui ed è una presenza sempre insidiosa per i nerazzurri. Peccato il tiro centrale alla fine.

Cassano 7 – In mezzo al campo inventa e fa numeri da circo, quando è in serata FantAntonio diverte e si diverte. Forse gioca troppo lontano dalla porta e si rende pericoloso solo quando il suo tiro ribattuto porta De Ceglie a raddoppiare.

Coda 6 – Meno di venti minuti in campo, prova a lottare e sgomitare senza essere mai servito. Difficile da giudicare. – Ghezzal 5,5 – Mai realmente pericoloso, a volte scompare proprio dal gioco. Unica scintilla a partita chiusa, trova solo l’esterno della rete. Pochino.

All. Donadoni 7 – C’è molto da migliorare ma il Parma di ieri è cattivo e ha fame di vincere. Non potrà vivere a lungo di De Ceglie.

PAGELLE INTER

Handanovic 6 – Non perfetto sul secondo gol, ma per il resto è tempestivo e se l’Inter non prende la terza rete è perché lui si oppone a Rispoli in contropiede e di nuovo a De Ceglie.

Ranocchia 5 – Da difensore centrale commette qualche sbavatura, quando passa a terzino è pessimo. Mai in posizione, sempre in ritardo, costringe più volte Vidic e Medel a chiudere dalla sua parte. L’attenuante è che non è il suo ruolo, ma anche nel primo tempo non entusiasma.

Juan Jesus 5,5 – Quando l’Inter è piazzata fa sempre il suo, ma è veramente troppo lento nello scatto. Rispoli gli guadagna troppi metri nella prima frazione, Acquah lo brucia nel finale.

Vidic 6 – Unica sufficienza nella difesa, è lui a cercare di tenere insieme gli altri due, ma non basta. Sui gol non può nulla, quando riesce tappa i buchi. Benino, niente di esaltante.

Obi 4 – Si perde De Ceglie nell’area di porta dopo 5 minuti, e da lì va in bambola. Non vince un contrasto, non si rende pericoloso, non va a crossare. Ok, non è il suo ruolo, ma così proprio non va. – Hernanes 6,5 – Entra nella ripresa per un problema muscolare e si fa subito notare. Insieme a Kovacic, è l’unico uomo di qualità del centrocampo nerazzurro.

Medel 5 – Falloso, macchinoso, poco incisivo e si perde De Ceglie sul secondo gol. Il cileno può essere il mastino che serve a Mazzarri, ma ieri era un dramma. – Camara s. v. – Entra alla fine giusto per esordire in Serie A. Uno spunto interessante, ma in 5 minuti non si può valutare un giocatore.

Kuzmanovic 6 – Quello che dovrebbe essere il “brutto anatroccolo” del centrocampo nerazzurro si rivela invece un mediano utile, in grado di recuperare palloni piuttosto importanti e di provare ad assistere l’attacco. Tecnicamente non è da Inter. – Bonazzoli 5,5 – Prestazione appena insufficiente, fuori dal gioco e mai servito. Non è grave perché non può certo essere lui a trascinare la squadra. Mai servito.

Kovacic 6 – Se l’Inter accende una scintilla ogni tanto è merito suo. Prende il palo con la complicità di un difensore, a volte fa vedere qualche dribbling interessante. Può fare di meglio.

Dodò 5 – Certamente meglio di Obi, qualche cross e un minimo di spinta sulla sua fascia ci sono, ma in generale Rispoli fa un po’ quello che vuole dalla sua parte. Dall’unico esterno non infortunato è lecito aspettarsi di più.

Palacio 4,5 – Ahi ahi Rodrigo. La condizione non è ancora arrivata e ogni volta che ha un pallone giocabile lo sparacchia in tribuna. Lui sa di non essere al top ed è sempre nervoso. Non è la punta che serve ora ai nerazzurri.

Icardi 5,5 – Prova a fare il suo, ma non viene mai servito. Cerca di allargarsi per ricevere più palloni, ma non riesce mai ad incidere.

All. Mazzarri 4,5 – L’Inter non scende in campo, e la sua idea di passare alla difesa a quattro nella ripresa è discutibile. Certo, fa quello che può con un’infermeria piena, fosse per lui Obi difficilmente vedrebbe il campo.

 

 

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