Enrico Cunego
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Nba: Thunder al primo successo, Warriors travolgenti, Grizzlies e Mavericks corsare

Nella notte i Thunder, massacrati dagli infortuni, ottengono il primo successo stagionale contro Denver. Gli Warrios travolgono i Lakers, mentre a Charlotte e New Orleans passano Memphis e Dallas

Nba: Thunder al primo successo, Warriors travolgenti, Grizzlies e Mavericks corsare
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Dodici le gare giocate nella notte Nba, in questo pezzo ci occuperemo delle 4 principali sfide della giornata. Gli Oklahoma City Thunder orfani di Durant, e Westbrook, centrano la prima vittoria stagionale regolando 102-91 i Denver Nuggets di Danilo Gallinari, mentre ad Oakland i Golden State Warriors distruggono i Los Angeles Lakers grazie ad una prestazione spaventosa da parte di Klay Thompson e Stephen Curry. A Charlotte gli Hornets vengono sconfitti 69-71 dai Memphis Grizzlies. Sconfitta interna anche per i Pelicans di Anthony Davis, messi ko 104-109 dai Mavericks di Dirk Nowitzki.

OKLAHOMA CITY THUNDER-DENVER NUGGETS 102-91

Nonostante un roster decimato, che vede solamente la presenza di 8 giocatori contro la squadra di Danilo Gallinari, Oklahoma City tira fuori l’orgoglio ottenendo la prima vittoria stagionale e infliggendo un duro colpo al morale della franchigia del Colorado, assolutamente deludente quest’oggi in attacco. Oltre ai “noti” Durant e Westbrook, coach Brooks deve fare a meno pure di Lamb, Jackson e Morrow, giocatori fondamentali per gli equilibri della squadra. Ma la partita volge subito a favore dei padroni di casa, con il duo Ibaka-Jackson che esalta il pubblico della Chesapeake Arena e che permette ai Thunder di volare addirittura a +24 durante il secondo parziale. In attacco Denver è disastrosa: Mozgov e Faried sono totalmente insufficienti e basti pensare che tra primo e secondo quarto Lawson e compagni non vanno a canestro per ben 6 minuti. All’intervallo lungo i padroni di casa sono avanti di 22 lunghezze ma il risveglio tardivo degli ospiti spaventa coach Brooks. A 2’53” dalla fine un lay-up di Foye permette alla squadra del Colorado di arrivare al -3, ma nel finale Ibaka, Perry Jones e Lance Thomas, riportano tranquillità alla Chesapeake Arena. Finisce 102-91, con il nostro Danilo Gallinari che mette a referto 7 punti e 2 assist in 20 minuti, il massimo possibile a cui al momento può ambire l’ancora convalescente “Gallo”.

Thunder: Ibaka e Jones 23 punti Assist: Telfair 9 Rimbalzi: Thomas e Robertson 8

Nuggets: Lawson 25 punti, Afflalo 14 Assist: Lawson 5 Rimbalzi: Chandler e McGee 7

GOLDEN STATE WARRIORS-LOS ANGELES LAKERS 127-104

Quarta sconfitta su 4 gare per i Los Angeles Lakers, che ad Oakland cadono per mano dei Warriors e della super coppia Thompson-Curry. 41 punti per il primo, 31 con 10 assist per il secondo, una combinazione letale per i Lakers del pur sempre fondamentale Kobe Bryant, che nonostante la sconfitta mette a referto 28 punti. Nei primi due periodo, anche grazie a Grant Hill, i giallo-viola sembrano poter tenere in equilibrio la gara e a metà del secondo quarto si portano avanti 33-43. Ma Barnes e Curry svegliano i padroni di casa verso un parziale di 14-0 che segna la svolta del match. Il canestro di Iguodala porta a +11 le lunghezze di vantaggio dei Warriors prima dell’intervallo lungo. Nel terzo quarto inizia lo show di Klay Thompson, che negli ultimi due periodi segna 28 punti in 18′, di cui 15 nel terzo parziale. I Lakers mollano letteralmente la presa sull’incontro e a fine gara Thompson viene “celebrato” con parole al miele dal suo idolo Kobe Bryant, il quale definisce Thompson come una delle guardie più complete della lega.

Warriors: Thompson 41 punti, Curry 30 Assist: Curry 10 Rimbalzi: Bogut 10

Lakers: Bryant 28 punti, Hill 23 Assist: Lin e Price 6 Rimbalzi: Bryant e Davis 6

Gasol trascina i Grizzlies alla vittoria con i 22 punti agli Hornets

Gasol trascina i Grizzlies alla vittoria con i 22 punti agli Hornets

CHARLOTTE HORNETS-MEMPHIS GRIZZLIES 69-71

In una partita dai mille errori (Charlotte tira col 36% dal campo perdendo 20 palle, contro le 18 degli ospiti), i Grizzlies per la prima volta nella loro storia ottengono la terza vittoria consecutiva dopo le prime 3 gare stagionali. Un traguardo importante per le ambizioni della franchigia, che ance questa volta si fa trascinare dal duo Gasol-Randolph, che mettono a referto 14 dei 23 punti segnati dai Grizzlies nel primo parziale. Kemba Walker ha una serata estremamente negativa (1/11 al tiro), ma il suo unico canestro da 3 punti permette agli Hornets di scappare 65-62 a 3’20” dalla fine. Ma la coppia Conley-Gasol non ci sta ed il passaggio del playmaker al centro permette di ottenere la combinazione fallo-canestro che vale il sorpasso a 58″ dalla fine. Allo scadere Walker prova la tripla del contro-sorpasso ma nulla da fare: i Grizzlies sbancano il Nord Carolina.

Grizzlies: Gasol 22 punti, Randolph 12 Assist: Conley 7 Rimbalzi: Randolph 12

Hornets: Henderson 19 puni, Kidd-Gilchrist 11 Assist: Walker e Stephenson 4 Rimbalzi: Kidd-Gillchrist 12

NEW ORLEANS PELICANS-DALLAS MAVERICKS 104-109

Un grande inizio di gara per i Mavericks, che grazie ai canestri di Brendan Wright, Chandler Parsons e Dirk Nowitzki, arrivano fino al più 17 (66-49) sul finire del secondo quarto. Ma New Orleans è la città di Anthony Davis, che guida il risveglio dei suoi verso la rimonta. Protagoonista inaspettato è Tyreke Evans, che nel terzo quarto sigla 16 punti che fanno volare la franchigia della Louisiana sull’89-83. Nell’ultimo quarto ecco il risveglio della squadra di coach Carlisle: Wright guida la contro-rimonta, con Parsons che a 6’35” dalla fine mette la tripla del 101-95 che di fatto consegna la gara nelle mani dei texani. A 49 secondi dal termine Nowitzki mette la tripla del 103-109 che chiude ogni discorso.

Pelicans: Davis 31 punti, Holiday 24 Assist: Evans 9 Rimbalzi: Davis 15

Mavericks: Parson 20 punti, Nowitzki e Ellis 17 Assist: Harris 6 Rimbalzi: Chandler e Ellis 7

Enrico Cunego

 

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