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Manaudou-Pellegrini, le duel n’est pas finis

Manaudou-Pellegrini, le duel n’est pas finis
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PARIGI, 24 MARZO – Laure Manaudou è tornata, punta alla vittoria. Due anni l’hanno sottratta dalla vasca, una gravidanza, e del tempo necessario per recuperare il fisico. L’eterna rivale della Pellegrini ci sarà alle prossime Olimpiadi di Londra. Solo nel giugno di un anno fa, aveva dichiarato «È fatta. Il giorno che ho deciso di tornare a nuotare era per qualificarmi alle Olimpiadi di Londra. Voglio ringraziare la mia famiglia, i miei amici e tutti quelli che hanno creduto in me»

UNA CARRIERA DA NUMERO UNO – La leggenda Manaudou inizia nel 2004, colleziona ori tra Olimpiadi e campionati Europei. Nel 2005 vince il suo primo oro mondiale a Montreal nei 400 stile libero. Nel 2006 batte il record mondiale della Evans (risalente al 1988). Il 2007 è stato un’altro anno proficuo per l’atleta a Melbourne due ori mondiali rispettivamente sui 400 e 200 stile libero, in quest’ultima ha registrato il nuovo record mondiale battendo di quasi un secondo quello di 24 ore prima registrato dall’azzurra Pellegrini. Nello stesso anno ai campionati europei di vasca corta ha vinto altri due ori, uno nei 100 dorso e uno nei 400 stile libero.

LA RIVALITA’ CON LA PELLEGRINI – La faida è nata ben oltre le calme acque olimpiche… Federica Pellegrini avrebbe approfittato del compagno dell’atleta francese, Luca Marin, ed il tutto sarebbe sfociato progressivamente dal versante sentimentale al settore di vasca. Negli anni bui della Manaudou, c’è stata l’ascesa dell’azzurra, che è diventata l’odierna numero uno. Le Olimpiadi di Londra saranno dunque un’occasione per rivedere quell’incandescente scintilla di agonismo accendersi ancora una volta.

Ivana Asciolla

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