Antonio Casu
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Salvate il soldato Donadoni

Dall'Europa all'Inferno in pochi mesi. L'incredibile storia del Parma e del suo condottiero

Salvate il soldato Donadoni
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Sarebbe un po’ come affidare una Vespa a Valentino Rossi e pretendere che vinca il Mondiale. Un’impresa impossibile. Quello che sta vivendo Roberto Donadoni è assurdo, senza alcuna logica. Uno dei migliori tecnici italiani sta allenando la rosa peggiore dell’intera Serie A, è ultimo in classifica e rischia il posto. La crisi profonda del Parma ha tanti responsabili ma non lui, traghettatore delle anime derelitte che avevano conquistato l’Europa pochi mesi fa.

Antonio Cassano, ancora di salvezza del Parma di Donadoni

Antonio Cassano, ancora di salvezza del Parma di Donadoni

CASSANO E NIENT’ALTRO – La delusione scaturita dalla clamorosa esclusione dall’EL (un vizio burocratico, per molti versi pretestuoso) è stato un boomerang terribile che ha trascinato in un attimo il Parma dal Paradiso all’Inferno. La creatura delle meraviglie che aveva meritato il sesto posto nella scorsa stagione è stata smantellata pezzo dopo pezzo, lasciando spazio unicamente a Cassano e qualche giovane di belle speranze. I numerosi infortuni subiti dagli uomini chiave (Paletta, Cassani) ed una sequenza incredibile di vicissitudini sfortunate (non ultimo il problema al cuore di Biabiany) hanno fatto il resto. Nonostante tutto, Donadoni è rimasto orgogliosamente a bordo, capitano di una nave destinata ad affondare. Non è uno Schettino qualunque. Sta facendo l’impossibile, ma i tre punti racimolati nelle prime nove giornate sono lo specchio fedele della qualità del Parma di questa stagione.

SALVATE IL SOLDATO DONADONI – La fiducia incondizionata in uomini meritevoli non è una caratteristica del nostro Paese. Cambiare allenatore non trasformerà Coda in un bomber di razza né Ghezzal e Belfodil in Cristiano Ronaldo e Benzema, ma probabilmente andrà così. Donadoni ha dimostrato di tenere alla causa e avrà in cambio un esonero amaro come il fiele, l’ennesimo di una carriera mai all’altezza delle sue qualità. Comunque vada con l’Inter, il Parma se lo tenga stretto: è l’unico uomo che può salvarli.

 

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