Francesco Lorusso
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Videogiocatori come sportivi: nasce il Gec

Iniziativa tutta italiana, un occhiolino alla tecnologia: nasce il Gec, ed i videogiocatori sorridono

Videogiocatori come sportivi: nasce il Gec
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I videogiochi sono ormai una realtà affermata in ogni angolo del globo: il culmine della popolarità dell’arte videoludica ha portato a gli e-sports ( sport elettronici) , il giocare determinati videogiochi a livelli agonistici.
Realtà importante soprattutto all’estero, basta guardare all’ultimo torneo mondiale organizzato da Riot Games per il suo League Of Legends: numeri da capogiro, team da tutto il mondo ed una adrenalina finale con tanto di mini-concerto degli Imagine Dragons, che per l’evento avevano composto anche un nuovo singolo, Warriors.

Il presidente del Coni Giovanni Malagò

Il presidente del Coni Giovanni Malagò

SPORTIVI ELETTRONICI – Anche in Italia è arrivato il momento di prendere in considerazione questo fenomeno. L’Asi (associazioni sportive e sociali italiane) ha dato via al Gec ( Giochi elettronici competitivi), il tutto approvato dal Coni.
Pietro Soddu, direttore operativo del nuovo settore, ha fornito dettagli su questa nuova avventura italiana: “E’ il primo settore riconosciuto istituzionalmente e nasce dalla presentazione dell’eSport sotto tutti gli aspetti, dall’agonismo, la competizione e la dedizione che i giocatori usano per competere, che sono di fatto gli stessi di qualsiasi altra disciplina sportiva. Il 2014 è l’anno perfetto per osservare l’importanza di questo nuovo movimento: il Sangam Stadium di Seul è stato riempito da 40amila persone per le finali dei mondiali del titolo di Riot Games, League of Legends. E questo è solo un esempio”.
Soddu spiega anche uno degli obbiettivi del Gec, una nota lieta e da tenere sicuramente in considerazione: Vogliamo avvicinare le persone al concetto di gioco e istruire sul come giocare, in modo anche competitivo, nel rispetto della salute e della persona. Tutto questo con lo scopo di allineare l’Italia al resto del mondo dove la presenza di queste realtà è assai solida”.

UN SANO DIVERTIMENTO – Sul sito ufficiale del Gec si possono trovare news sui tornei a livello mondiale e un elenco di tutti i tesserati, il tutto in continuo aggiornamento; un occhio di riguardo anche per i casters e gli streamers, anche loro presenti nella lista. L’iscrizione, comprendente di tessera annuale ASI, che permette di partecipare a tutte le competizioni, i tornei, le attività, e gli eventi organizzati da GEC e dalle Associazioni Sportive affiliate ad essa, ha un costo complessivo di € 2,50 (+ € 0,50 per transazione usando PayPal). Sicuramente una bella realtà, che può portare sano divertimento e meno bigottismo in un ambiente, quello italiano, troppo spesso superficiale nei confronti dei videogiochi.

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