Marco Tringali
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Mandragora, il ragazzino che fermò Pogba

L'asso nella manica del centrocampo di Gasperini per battere la Juve è un giovane italiano della primavera dei grifoni

Mandragora, il ragazzino che fermò Pogba
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La annosa questione dei giovani italiani, scarsamente considerati spesso prevaricati dalla presenza ridondante di stranieri nel nostro campionato segna un punto a proprio favore grazie al diciassettenne Luca Mandragora fino a ieri illustre sconosciuto latitante nel mondo del calcio giovanile e autentico mattatore nel mercoledì da leoni in cui il Genoa ha inflitto una sconfitta in zona Cesarini niente popo di meno che alla corazzata bianconera di Allegri.

Gasperini, allenatore del Genoa

Mandragora è la nuova sfida di Gasperini

LA SFIDA DEL GASP – La scelta di Gasperini di schierare il mediano della primavera rossoblu a protezione della gabbia di centrocampo che ha imbrigliato la mediana juventina, dalla stratosferica cifra tecnica, è stata ampiamente premiata da una prova esaltante per temperamento e saggezza tattica. Una prestazione votata al contenimento delle folate offensive di Pogba condita da un intervento decisivo in scivolata su Morata a protezione della propria porta e standing ovation della torcida rossoblu, al momento della sostituzione nei minuti finali.

L’OPINIONE DI SBAVATI – La giovane promessa del calcio italiano ha avuto in Michele Sbravati, responsabile delle giovanili genoane, il proprio mentore, dopo le bocciature subite all’età di 14 anni, dagli osservatori di Juventus e Roma che lo avevano giudicato troppo gracile per il gioco del calcio. “Ha iniziato con gli Allievi – ha raccontato Sbravati- e mercoledi ha esordito tra l’altro in un ruolo non propriamente suo: è più regista che incontrista ma ha fatto comunque bene”. In prospettiva futura il giovane grifone potrebbe essere una risorsa spendibile per il nuovo corso intrapresso dalla nazionale di Antonio Conte. Una lezione da imparare per il calcio italiano, una scelta coraggiosa, quella di Gasperini,  premiata da una prestazione da incorniciare per il nostro calcio in crisi di talenti e di sogni.

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