Giuseppe Landi
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Nba: LeBron delude, passano i Knicks. Clippers ok, Dallas passeggia su Utah

I Cleveland fanno festa per il ritorno di LeBron, ma Anthony non ha pietà. Washington si impone ad Orlando, buona la prima a Minnesota di Wiggins

Nba: LeBron delude, passano i Knicks. Clippers ok, Dallas passeggia su Utah
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Non un bel ritorno a Cleveland per LeBron James, con i Cavs dai New York Knicks di un super Carmelo Anthony. Minnesota ok alla prima in casa, così come Dallas che si sbarazza piuttosto facilmente di Utah. Seconda sconfitta per Oklahoma, che cede ai Los Angeles Clippers. Nell’unico successo esterno Washington passa ad Orlando.

CLEVELAND CAVALIERS – NEW YORK KNICKS 90-95

Una serata da ricordare per tutti gli amanti dell’Nba. ‘The King’ torna a Cleveland. Al suo ingresso sul parquet il pubblico ruggisce, non riesce a trattenersi. La Quicken Loans Arena esplode letteralmente. LJ però, si fa prendere dalla pressione e gioca una delle peggiori partite della sua carriera. I Knicks si presentano a questa gara dopo il ko contro Chicago, senza Bargnani e Calderon. In avvio di gara a prendersi la scena è Kevin Love, ma i Knicks reagiscono, con Carmelo Anthony decisivo: alla sirena 25 punti, 9/17 e 6 assist. Fondamentale il supporto di Shumpert e JR Smith, 12 punti a testa, ma altrettanto importanti sono state le prestazioni fornite da Quincy Acy e Jason Smith. Panchina che ha deciso le sorti dell’incontro, 41-12 per i Knicks. Soltanto 17 punti, con 5/15 al tiro e 4 assist per James, che al termine dell’incontro ha ammesso: “E’ stata una giornata speciale, ma sono contento che sia finita. Può sembrare una scusa, ma abbiamo perso per colpa di questa notte dalle forti emozioni”.

Cleveland: Irving 22 (8/15). Rimbalzi: Love 14. Assist: Irving 7.
New York: Anthony 25 (9/17). Rimbalzi: Acy 10. Assist: JR Smith 7.
ORLANDO MAGIC – WASHINGTON WIZARDS 98-105
Washington ritrova Nene e vince ad Orlando. Terzo quarto decisivo per gli Wizards, che dopo aver chiuso il secondo quarto sul +3 (54-51) con la tripla di Wall, allungano sul +15 grazie ai 9 punti del suo playmaker e ai 7 di Paul Pierce. Fournier e Gordon riportano Orlando a -3 (95-98) a 2’10” dal termine. Pierce trova 4 punti, che aggiunto al layup di Wall valgono il +4. E’ lo stesso Wall a chiudere i conti dalla lunetta.Orlando: Vucevic 23 (11/21, 1/1 tl), Gordon 22, Fournier 21, Harris 14. Rimbalzi: Vucevic 12. Assist: Payton 7.
Washington: Wall 30 (8/16, 2/5, 8/9 tl), Gortat 20, Pierce 16, Hilario e Temple 12. Rimbalzi: Gortat 12. Assist: Wall 12.
MINNESOTA TIMBERWOLVES – DETROIT PISTONS 97-91
Andrew Wiggins debutta davanti al proprio pubblico, salendo in cattedra però soltanto nella seconda fase di gara. Rientrata dagli spogliatoi con un solo punto di vantaggio, Minnesota viene trascinata dal suo rookie, che firma 8 punti e da Pekovic. I Timberwolves raggiungono il +19 (72-53) con 2’35” da giocare nel terzo periodo, ma poi si addormentano, con i Pistons che riprendono la gara: Butler segna 12 punti di fila a cavallo tra il terzo e il quarto periodo, che valgono il -6 (80-74) a 8’26” dalla sirena. 34enne sempre scatenato, ancora cinque punti che valgono il pareggio a quota 88, con solo 1’43” da giocare. Ma i padroni di casa si svegliano in tempo, e con i canestri di Young e Mo Williams chiudono la gara.
Minnesota: Young 19 (5/9, 2/4, 3/3 tl), Pekovic 17, Williams 13, Martin 12, Rubio 11. Rimbalzi: Pekovic 8. Assist: Rubio 8.
Detroit: Butler 24 (6/7, 4/7), Augustin 20, Drummond e Caldwell-Pope 11, Smith 10. Rimbalzi: Drummond 12. Assist: Butler 8.
chandler

Tyson Chandler, protagonista contro Utah

DALLAS MAVERICKS – UTAH JAZZ 120-102

I Dallas Mavericks confermato l’ottima prestazione fornita contro gli Spurs, battendo nettamente Utah. Partita senza storia, già dall’inizio, quando i texani trovano l’alley-oop di Tyson Chandler. Grande serata per Dirk Nowitzki, 21 punti alla sirena. Anche la panchina dà il suo apporto, e la gara si chiude già dopo i primi due quarti: i Mavs raggiungono addirittura il +30 con una tripla di Devin Harris, andando all’intervallo sul 69-44. Dallas gestisce gli ultimi due periodi, Utah non accenna neppure una reazione.Dallas: Nowitzki 21 (7/9, 2/4, 1/2 tl), Parsons 21 (7/13, 1/3, 4/4 tl), Aminu 16, Ellis e Wright 14, Chandler 13, Harris 12. Rimbalzi: Aminu 10. Assist: Ellis 6.
Utah: Favors 17 (7/12, 3/4 tl), Burke e Hayward 16, Burks 15, Kanter 11. Rimbalzi: Favors 11. Assist: Burke 7.
LOS ANGELES CLIPPERS – OKLAHOMA CITY THUNDER 93-90
I Thunder escono sconfitti anche nella seconda gara stagionale, contro i Clippers. Sfortunato Scott Brooks, che dopo Kevin Durant perde per infortunio anche Russell Westbrook, costretto ad abbandonare la gara nel secondo quarto per una frattura alla mano destra. I Clippers trovano la vittoria alla prima da proprietario di Steve Ballmer. Ibaka e Telfair tengono in vita Oklahoma fino alla fine, con quest’ultimo che mette la tripla del -1 (89-88) a 1’44” dalla sirena. Chris Paul sbaglia dalla lunetta, Griffin e Redick no, portando a casa la vittoria.
Los Angeles Clippers: Griffin 23 (8/18, 7/10 tl), Paul 22, Crawford 16. Rimbalzi: Jordan 10. Assist: Paul 7.
Oklahoma City: Jones 32 (7/11, 3/6, 9/11 tl), Ibaka 17, Telfair 11. Rimbalzi: Adams 10. Assist: Telfair 7.
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