Filippo Di Cristina
No Comments

Lèvate ‘a cammesella ma rispetta la maglia

Simboli allontanati come se fossero il nulla, storie tristi di campioni nervosi (?)

Lèvate ‘a cammesella ma rispetta la maglia
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Il rapporto tra tifo e giocatori è una delle cose più difficili da gestire per un giocatore. Fischi ed applausi vanno e vengono come i temporali in primavera e la pressione su quei ragazzi che calcano il prato verde è sempre tanta. Ma se proprio è così problematica la gestione del tifo, perché farli incazzare?

Lorenzo Insigne getta via la maglia del Napoli

Lorenzo Insigne getta via la maglia del Napoli

ADESSO SPOGLIATI, COME SAI FARE TU – L’immagine fa riferimento ad uno dei casi più clamorosi degli ultimi anni. Why always him? Ce lo chiediamo ogni santo giorno. Semifinale di andata della storica inter della manita, l’Inter batte il Barça campione di tutto a S.Siro per 3-1 ma la nota storta è in agguato. A fine partita tutti contenti e soddisfatti tranne uno, SuperMario Balotelli si toglie la maglia e la getta a terra, Stankovic e Oriali fanno di tutto per nascondere questo gesto ma è troppo tardi, bordate di fischi per Balotelli e tifosi.

NON FATE INFURIARE IL SAN PAOLO – Pure i tifosi napoletani, notoriamente una delle tifoserie più calde d’Italia,  hanno avuto il loro momento di dispiacere. Insigne e Gargano infuriati dopo una sostituzione si sono tolti la maglia e l’hanno tirata via. Mai offesa fu più grave per Napoli e i napoletani che amano e rispettano quella maglia con un attaccamento degno di stima.

LA MAGLIA SI AMA – Ingratitudine? Rabbia? Delusione? Magari un mix di tutto ciò, quel che è certo però è che in un periodo difficile come questo per il nostro calcio un po’ di romanticismo non sarebbe male. Baciare la maglia come i grandi campioni hanno fatto piuttosto che gettarla via sarebbe un modo adatto quanto lodevole per i giocatori che vogliono ingraziarsi il pubblico che, credetemi, in tutta Italia vuole solo non essere preso in giro. Ultimo episodio (speriamo in tutti i sensi) è quello del Mudo Franco Vazquez del Palermo; c’è chi difende il giocatore, chi lo attacca e lo vuole via subito.

SCUSE IMMEDIATE O MENO – Il trequartista del Palermo si è subito scusato su Twitter placando almeno in parte le polemiche a riguardo mentre nel caso sopra citato di Balotelli le scuse arrivarono tempo dopo direttamente dal ritiro di Coverciano. Meglio far subito una cosa, non toglietela la maglia, baciatela e datela a qualche piccolo tifoso; state sicuri che sarete i loro idoli per sempre.

Filippo Di Cristina

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *