Antonio Foccillo
No Comments

Antonini eroe per una notte: la vendetta è servita

L'ex terzino del Milan fa esplodere Marassi a trenta secondi dalla fine e gela Max Allegri, suo acerrimo nemico

Antonini eroe per una notte: la vendetta è servita
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Doveva essere la serata della festa per le 500 presenze in bianconero di Gigi Buffon, è stata invece la serata di Luca Antonini. E’ lui l’eroe di Marassi, che a trenta secondi dal fischio finale gela i campioni d’Italia.

LA VENDETTA PERFETTA – Non poteva sperare di meglio il terzino genoano. Goal dopo una lunga assenza e proprio contro il suo più acerrimo nemico, Massimiliano Allegri. Nell’intervista post partita a Sky il giocatore però si concentra sulla gioia per la vittoria non volendo parlare della sua esperienza al Milan con l’attuale tecnico bianconero: ”Era da tanto che ero fuori ed avevo bisogno di fare gol, ho passato un periodo difficile ed è bello fare gol qui a Marassi. Fare al gol alla Juventus è già capitato al Milan, è un’avversaria che mi tira gol. Questa vittoria ci dà uno slancio ulteriore dopo la vittoria di domenica, era importante vincere, ce l’abbiamo fatto ed affronteremo l’Udinese con maggiore tranquillità. Allegri? Sono felice solo di aver fatto gol davanti al mio pubblico, non voglio parlare di una storia passata, ora mi voglio godere il momento con questa maglia”.

L’EROE DI GENOVA – Anche il presidente Preziosi è sembrato sorpreso del goal. Nessuno, lui in primis, si aspettava di vedere proprio Antonini correre su quel pallone. Troppa la voglia di lasciare il segno, di essere protagonista in una serata importante come quella di ieri contro la Juventus. Quasi non ci credeva quando la palla gli è carambolata sui piedi. E poi? Poi solo l’urlo di Marassi, il suo soffocato  dalla gioia dei compagni che lo hanno travolto.Eroe dopo aver aiutato a liberare Genova dal fango. Eroe dopo aver steso la Juventus.  Se la ricorderanno per anni questa serata, lui soprattutto : ”Antonini al 94′ ” .

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *