Kevin Brunetti
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Nba: rinascita Heat, nuova giovinezza per Celtics e Hornets

Gli Heat mettono in tasca la prima vittoria anche senza LeBron grazie a un eccelso Bosh, vincono anche Indiana, Charlotte e i Celtics che ritrovano Rajon Rondo

Nba: rinascita Heat, nuova giovinezza per Celtics e Hornets
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La seconda notte di Nba si può riassumere con due parole: rinascite e spettacolo. Le rinascite sono quella degli Heat, vittoriosi anche senza LeBron. Quella dei Celtics e di Rajon Rondo che sono tornati a mostrare gioco e basket di alta scuola. Quella dei Pacers che senza George hanno dimostrato di non essere morti (seppur contro i modesti Sixers). E infine quella degli Hornets di MJ, ma questa più che una rinascita è una nascita completamente nuova, condita da un grande spettacolo che è culminato all’overtime.

Brooklyn Nets-Boston Celtics 105-121:

Torna l’attesissimo Rajon Rondo e i Celtics tornano a giocare. La manovra offensiva della squadra di Boston è stata impeccabile per tutti e quattro i quarti, a dimostrazione dell’importanza di Rondo in questa squadra. Da segnalare la prestazione però di tutto l’organico, ben otto giocatori infatti sono arrivati in doppia cifra di punti. Se a questo sommiamo la doppia doppia da 13 pt e 12 assist di Rajon Rondo… il risultato è scontato, Brooklyn crolla sotto i colpi dei Celtics.

Nets: Teletovic 20, Williams 19, Jack 11 Rimbalzi: Teletovic 6 Assist: Williams 8

Celtics: Olynyk 19, Green 17, Bradley 15, Rondo 13, Sullinger 13 Rimbalzi: Rondo 7 Assist: Rondo 12

Milwaukee Bucks-Charlotte Hornets 106-108:

MJ fa sul serio con gli Hornets e l’ha messo in chiaro da subito. Nuovo nome, nuove maglie e nuovo terreno di gioco, una rivoluzione per cominciare a rendere gli Hornets una potenza della Nba. Lo spettacolo sul campo lo ha sicuramente soddisfatto, Charlotte ha recuperato un parziale di -16 grazie ai suoi “Big three”, Lance Stephenson, Kemba Walker e Al Jefferson. Negli ultimi minuti è stato proprio Kemba Walker a piazzare la tripla che è valsa l’overtime, e subito dopo a segnare nei supplementari ben 11 punti che hanno garantito la prima vittoria ai neonati Hornets.

Bucks: Knight 22, Mayo 17, Middleton 17 Rimbalzi: Knight 8 Assist: Knight 13

Hornets: Walker 26, Williams 19, Kidd-Gilchrist 17, Jefferson 14 Rimbalzi: Stephenson 13 Assist: Stephenson 8

Philadelphia 76ers-Indiana Pacers 91-103:

Buone notizie per Paul George, la star di Indiana ha fatto il suo ingresso sul parquet senza stampelle (è ben lontano dal poter giocare), ma è sicuramente una nota incoraggiante. La partita è quasi senza storia, i Pacers si affidano a Hibbert che non tradisce mettendo a referto 22 punti e ben 7 stoppate. I Sixers iniziano la loro stagione con una sconfitta, probabilmente la prima di una lunghissima serie.

76ers: Wroten 22, Shved 18 Rimbalzi: Noel 10 Assist: Wroten 7

Pacers: Hibbert 22, Stuckey 16, Sloan 16, Miles 15 Rimbalzi: Sloan 10 Assist: Sloan 6

Washington Wizards-Miami Heat 95-107

Chris Bosh aveva recentemente detto che non ha nessuna paura di giocare senza LeBron, e che anzi si sente pronto a fare la differenza… Beh, la partenza è stata ottima: 26 punti! Ottime anche le rpove di Dwane Wade e di Norris Cole (preferito a Chalmers nel ruolo di playmaker). Gli Wizards hanno giocato una partita di squadra, ma sono crollati sotto i colpi delle superstar di south beach. No LeBron, no problem.

Wizards: Gooden 18, Gortat 18, Pierce 17, Wall 16 Rimbalzi: Gortat 7 Assist: Wall 11

Heat: Bosh 26, Cole 23, Wade 21 Rimbalzi: Bosh 15 Assist: Bosh 4

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