Giuseppe Landi
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Pagelle Cagliari-Milan 1-1: Ibarbo instancabile, Bonaventura fiorettista

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato. Un gol a testa ed un match bellissimo, ricco di colpi di scena

Pagelle Cagliari-Milan 1-1: Ibarbo instancabile, Bonaventura fiorettista
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Cagliari-Milan 1-1: Bonaventura risponde a Ibarbo

Cagliari-Milan 1-1: Bonaventura risponde a Ibarbo

Ora si può dire: il Cagliari è una squadra di Zeman. Lo dimostra la prestazione con il Milan, a tratti spettacolare, ma insolitamente attenta. L’avvento della Zemanlandia 2.0 lascia spazio ad un atteggiamento più equilibrato in difesa e spregiudicato in attacco. I sardi avrebbero meritato i tre punti. Passo indietro per gli uomini di Inzaghi, per larghi tratti lenti e prevedibili. Li ha salvati una magia di Bonaventura, che si traveste per un giorno da Savicevic.

LE PAGELLE DI CAGLIARI-MILAN 1-1

PAGELLE CAGLIARI (a cura di Antonio Casu)

CRAGNO 5,5 – Nessuno gli toglierà la palma da predestinato, ma qualche errore lo ha commesso. Male sul gol di Bonaventura (errore di posizionamento), malissimo in due uscite. Ha vent’anni, ci può stare.

BALZANO 6  – Poca tecnica e tanta sostanza, dieci polmoni al posto di due ed una prestazione tutto cuore. Ottimo nell’interpretare le due fasi.

ROSSETTINI/CEPPITELLI 6,5 – Essere i centrali difensivi di una squadra di Zeman non è mai facile. Nonostante abbiano evidenti limiti tecnici, i due fanno il meglio possibile per arginare gli sporadici attacchi avversari. Promossi con riserva.

AVELAR 6- Ci prova sempre e non molla mai, anche sui palloni più difficili. Discreto anche in copertura.

CRISETIG 6,5 – Sessanta minuti di grandissimo calcio. Che giochi da mezzala o regista, la classe del mediano è sempre cristallina. Cala nell’ultima mezzora, ma quello che aveva mostrato in precedenza dà un’idea precisa sulle prospettive dello scuola Inter.

CONTI 6,5 – Voleva riprendersi il Cagliari e c’è riuscito. Coesiste bene con Crisetig e sfiora la rete con una punizione delle sue. Bentornato capitano (dal 72′ DONSAH 6 – Entra a venti minuti dalla fine e permette ai compagni di rifiutare in più circostanze).

EKDAL 6,5 – Aveva bisogno di sbloccarsi e l’ha finalmente fatto. I quattro gol messi a segno nelle prime nove giornate gli permetteranno di trovare la fiducia nei propri mezzi.

IBARBO 7,5 – Croce e delizia, come sempre. Mette a soqquadro la difesa del Milan con diverse accelerazioni disumane, ma si divora un gol praticamente fatto. È fatto così, prendere o lasciare.

SAU 6,5 – Non è una prima punta, eppure inizia a digerire la posizione in campo ritagliata per lui da Zeman. Non colpisce sotto porta, ma offre ad Ibarbo un assist meraviglioso. Un po’ regista, un po’ seconda punta, un po’ trequartista: semplicemente, Marco Sau (dal 90′ LONGO S.V).

COSSU 6,5 – È il raccordo perfetto, nonché l’unico, tra centrocampo e attacco del Cagliari. Corre come un ragazzino e ha la lucidità dei bei tempi. La salvezza passerà anche dai suoi piedi (dall’85’ FARIAS 5,5 – Entra e sbaglia due stop di fila. Subito dopo ha l’occasione per diventare l’eroe del Sant’Elia, ma Abbiati lo ipnotizza).

ALL. ZEMAN 7 – Lui non aveva mai smesso di crederci, i detrattori sì. Sta vincendo lui, come sempre. Il Cagliari continua a prendere forma ed è sempre più bello.

PAGELLE MILAN (a cura di Giuseppe Landi)

ABBIATI 6 – Non una prestazione al livello delle ultime, ma l’intervento prodigioso nel finale sul tiro ravvicinato di Farias vale come un gol. Sbaglia l’uscita sul gol di Ibarbo, commettendo anche diversi errori sui rinvii a causa del pressing degli attaccanti sardi.

ABATE 5,5 – Sembra un parente lontano del giocatore visto appena tre giorni fa contro la Fiorentina. Solo un intervento degno di nota, quando con un’ottima diagonale chiude su Sau. In fase offensiva è praticamente inesistente: un paio di volte arriva sul fondo, ma sbaglia il cross.

ALEX 6,5 – Il difensore brasiliano sta letteralmente zittendo gli scettici. L’unico della retroguardia rossonera in grado di fermare lo scatenato Ibarbo, con interventi precisi. Di testa o in scivolata, gli avversari trovano sempre pane duro da mangiare.

RAMI 6 – Eccezionale il salvataggio in estirada dopo 4 minuti. Il transalpino però subisce la rapidità di Ibarbo, che ne approfitta e sigla la rete del momentaneo vantaggio. Più preciso del solito in fase di impostazione.

DE SCIGLIO 6 – Più aggressivo rispetto alle ultime uscite, d’altronde per contrastare Ibarbo sulla sua corsia non poteva fare altrimenti. Il giovane terzino è in crescita, Inzaghi spera di riaverlo quanto prima al massimo della forma.

BONAVENTURA 6,5 – Una rete di rara bellezza, segnata proprio quando i suoi rischiavano di incassare il 2-0. Secondo gol stagionale per l’ex atalantino, una perla che ricorda quella del ‘genio’ Savicevic nell’indimenticabile Milan-Barcellona 4-0.

DE JONG 6 – Solito compito per l’olandese, che recupera un’infinità di palloni e imposta il gioco della sua squadra. Nel finale sfiora la rete dei 3 punti con una fucilata da fuori area.

MUNTARI 5 – Sembra stanco e privo di idee sin dall’inizio. Commette falli inutili, prendendo anche il giallo che gli farà saltare la gara col Palermo. (dal 69′ POLI 6,5 – Entra molto bene, quantità e qualità al servizio della squadra di SuperPippo. Sovrasta Ekdal, al contrario di quanto fatto dal compagno ghanese).

HONDA 5,5 – Costretto a ripiegare diverse volte, aiutando Abate e il centrocampo durante gli attacchi degli avversari. Tenace e aggressivo, ma a pagarne poi è il peso offensivo, praticamente nullo.

TORRES 5 – Prova un paio di tiri nella prima frazione di gara, senza riuscire ad inquadrare la porta. Poi il nulla. Lento, macchinoso e poco lucido in avanti. Tifosi e club si aspettando molto di più dallo spagnolo. (dal 79′ PAZZINI s.v.).

EL SHAARAWY 5,5 – Nel primo tempo ha una buona occasione, ma invece di calciare di prima va sull’esterno e il difensore gli sottrae la palla. Qualche spunto dei suoi, poco altro. La piramide del Faraone va via via crollando. (dal 67′ MENEZ 5 – Entra praticamente un fantasma, mai incisivo e pericoloso. Continua così la carriera a fasi alterne del francese).

ALL. INZAGHI 5,5 – Ha anche insegnato al suo Milan di saper soffrire, ottenendo il sesto risultato utile consecutivo, ma la prestazione di Cagliari non deve soddisfarlo. Rami è un rischio con i treni cagliaritani, poteva essere riproposto Zapata dal 1′. Muntari affaticato, Poli la soluzione.

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