Dario Di Ponzio
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Le coppe parlano italiano: a segno Immobile e Balotelli

Martedi di respiro per gli Italiani all'estero. A segno Immobile e Balotelli mentre soffre il Chelsea

Le coppe parlano italiano: a segno Immobile e Balotelli
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Dopo un weekend in cui i grandi assenti in Europa erano stati proprio gli italiani ecco che arriva il martedi di coppe nazionali a ridare fiato specialmente a giocatori come Immobile e Balotelli, con le polveri bagnate da qualche incontro di troppo.

“FINALLY ME” – Sarebbe potuta essere questa l’ipotetica maglia che avrebbe voluto esporre Balotelli al minuto 86.
E’ questo il minuto in cui parte il gran cross dalla fascia di Fabio Borini che atterra perfettamente sul piede di Balotelli, bravissimo ad inserirsi tra l’ex Napoli Fernandez e Williams, per depositare alle spalle di Tremmel.
Swansea che aveva sbloccato la partita al 65° minuto grazie a Marvin Emnes, bravo a insaccare alle spalle di Jones con un gran diagonale.
Rodgers che in un Anfield glaciale decide di ricorrere ai classici cambi della disperazione, sostituendo un Lazar Markovic irriconoscibile e Rickie Lambert con gli oggetti misteriosi Lallana e Balotelli.
Mentre l’ex Soton fatica ad impattare è proprio Balotelli a spostare gli equilibri della partita, dapprima col goal del pareggio e successivamente portando al calcio di punizione nei supplementari da cui arriva il goal di Lovren, bravo a incornare dopo un uscita disastrosa di Tremmel.

Immobile

Immobile festeggiato dopo il goal al St.Pauli

DANKE CIRO – Le trasferte nello storico quartiere di St.Pauli ad Amburgo sono sempre tra le più pericolose per l’aspetto climatico, specialmente per un Dortmund appannato, ma dopo la panchina fatta in campionato tocca proprio a Ciro Immobile trascinare i gialloneri di Dortmund al successo.
Prima goal annullato per fuorigioco e poco dopo e proprio Immobile nel primo tempo a sbloccare in sottomisura.
Sempre Immobile tranquillizza Klopp fornendo l’assist per il raddoppio di Marco Reus.
Kagawa successivamente chiude la pratica, obiettivo centrato quindi per la banda Klopp.
Non solo arriva ossigeno in una trasferta ostica, ma anche le forze sono state risparmiate in attesa del grande match di domenica con il Bayer Monaco all’Allianz Arena.

MOURINHO SOFFRE MA PASSA – Dopo il 5-0 al Bury lo Shrewsbury si è permesso l’onore di ospitare al Greenhous Meadow la banda guidata dallo “Special One” Jose Mourinho.
E l’onore viene soddisfatto in pieno con una prestazione sopra le righe, in puro stile Capital One Cup inglese.
Secondo goal consecutivo per Didier Drogba, al termine di un azione ben realizzata da Salah.
“Esplode” il Greenhous Meadow al minuto 77 quando il neo entrato Mangan da appena 2 minuti insacca su angolo alle spalle di un incolpevole Cech.
Sogno dello Shrewsbury che però si esaurisce con l’autogoal di Grandison su cross di Willian.
Mourinho che elimina il rischio replay e passa cosi al turno successivo.

Dario Di Ponzio

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