Davide Terraneo
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Balotelli a Napoli: il ritorno del “Bad boy” in Italia è possibile

Venduto dal Milan per approdare al Liverpool, SuperMario è stato scaricato dai tifosi dei Reds. I partenopei pensano al colpaccio già a gennaio

Balotelli a Napoli: il ritorno del “Bad boy” in Italia è possibile
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Che potesse essere davvero un addio definitivo al nostro Paese in fondo lo credevano in pochi. Che la sua parentesi in Inghilterra sarebbe potuta durare soltanto sei mesi forse non lo immaginava nessuno. Stiamo parlando di Mario Balotelli, talento del calcio italiano noto quasi più per il suo carattere originale che non per le sue doti innegabilmente fuori dal comune. L’attaccante bresciano finito al Liverpool nel corso dell’ultima sessione di mercato non ha trovato un buon feeling con la tifoseria oltremanica, e potrebbe pensare a un clamoroso ritorno nel campionato nostrano.

L’INTERESSE DEL NAPOLI – Secondo quanto afferma la stampa britannica, SuperMario sarebbe oggetto di interesse da parte del Napoli, società in cerca di riscatto dopo un avvio di stagione deludente che potrebbe rilanciare le ambizioni del talento ex Inter e Milan. Si vocifera che il presidente De Laurentiis potrebbe pensare di offrire circa 12,5 milioni di euro per riportarlo in patria, dove troverebbe sicuramente un tifo molto caloroso e potrebbe lavorare con un tecnico esperto come Rafa Benitez, abituato ad avere a che fare con campioni di ogni genere. Difficile tuttavia che la squadra britannica sia disposta a cederlo con una minusvalenza così netta solo mezzo anno dopo averlo pagato 20 milioni.

Mino Raiola, procuratore di Balotelli noto per la sua capacità di intavolare trattative per la cessione dei suoi assistiti

Mino Raiola, procuratore di Balotelli noto per la sua capacità di intavolare trattative per la cessione dei suoi assistiti

PERCHE’ SI’ – L’affare Balotelli porterebbe certamente un nuovo entusiasmo in una piazza ultimamente poco soddisfatta dai risultati della squadra, che non è riuscita in questa prima fase di campionato a rispondere alle alte aspettative che erano riposte su un organico in continua crescita. Inoltre il giocatore potrebbe trovare nuovi stimoli in una realtà completamente diversa da quella inglese e dalle società milanesi, con una tifoseria molto calda e non sempre esigente come nel capoluogo lombardo. E bisogna anche considerare la questione di cuore: nella città campana vive la figlia Pia, e un trasferimento a Napoli gli permetterebbe di stare più vicino alla piccola. Non bisogna infine sottovalutare il fattore Raiola. Il procuratore è originario della provincia di Salerno, e oltre ad incassare parte del trasferimento come compenso della sua mediazione potrebbe seguire uno dei suoi assistiti vicino al luogo in cui è cresciuto.

PERCHE’ NO – Tuttavia la trattativa non è così semplice, e non solo per la questione monetaria citata in precedenza. Un grosso ostacolo è costituito dalla componente tattica: Benitez professa il 4-2-3-1 e i partenopei sono costruiti in modo da poter giocare con questo modulo, rendendo difficile la coabitazione di Balotelli con Gonzalo Higuain. L’argentino è intoccabile e il ruolo di prima punta spetta a lui, mentre SuperMario non può certo fare il lavoro di corsa che tocca alle fasce e difficilmente potrà cacciare Hamsik dal ruolo di trequartista. Certo, se il Pipita dovesse decidere di lasciare Napoli il discorso cambierebbe completamente. Attenzione però anche all’argomento tifosi, perché è vero che i supporters campani sono tra i più calorosi, ma se il rendimento del bresciano non dovesse essere soddisfacente sarebbe difficile evitare di inimicarsi una piazza non facile da riconquistare. E’ doveroso ricordare che si tratta finora soltanto di rumors, ma l’idea di rivedere Balotelli in Italia è intrigante, ammettiamolo pure. Con tutti i pro e i contro che SuperMario porta con sé, da sempre.

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