Redazione
No Comments

The Walking Dead 5×03: bye bye Gareth, la fine di Bob e l’enigma Daryl

La terza puntata della quinta stagione ci ha regalato emozioni, pathos, ed un'infinità di colpi di scena in pieno stile 'The Walking Dead': un capolavoro senza precedenti, che cresce puntata dopo puntata e stagione dopo stagione

The Walking Dead 5×03: bye bye Gareth, la fine di Bob e l’enigma Daryl
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
The Walking Dead Daryl

The Walking Dead: la 5×03 si chiude con un Daryl enigmatico ed interrogativo. Cosa nasconderà? E soprattutto, chi nasconderà?

 “Un tetto e quattro mura” : il titolo del terzo episodio della quinta stagione di The Walking Dead che ci ha regalato tante emozioni, suspense e ,perché no, anche goduria. La puntata si apre con Bob, ancora legato, con i cannibali che, noncuranti, si apprestano a divorare la sua stessa carne dinanzi a lui. L’uomo si concede un pianto disperato che improvvisamente si trasforma in risata isterica. Paradossalmente era contento, soddisfatto : era stato effettivamente morso da uno zombie quando era nella dispensa con gli altri. Cosa sarebbe accaduto adesso ai cannibali? Si sarebbero trasformati? Avendo ingerito “carne avariata” –come si autodefinisce Bob-, sarebbero morti avvelenati o cosa? Spaventati, i mangiatori di carne umana tentano di vomitare la loro cena.


DOVE SONO I NOSTRI? – Nel frattempo, Sasha si accorge dell’assenza di tre componenti del gruppo (Bob, Daryl, Carol) e, dopo una superficiale ricerca, torna in chiesa inveendo contro Padre Gabriel. Accusandolo di essere complice della sparizione degli amici, l’uomo insiste affermando di non avere nulla a che fare con le sparizioni e ,dopo diverse minacce di Rick e Sasha –che gli si avvicina puntandogli un pugnale- si confessa: disperandosi, racconta ciò che è successo prima, il perché della sua coscienza sporca e come mai “brucerà all’inferno per ciò che ha fatto” (chiuse le porte della Chiesa, lasciando che intere famiglie fossero sbranate dagli zombie). Soddisfatti ma indignati , i due si allontano e, dopo l’ennesima discussione tra Rick e Abraham circa l’intraprendere il viaggio a Washington – conclusa con un accordo : i tre “salvatori” sarebbero partiti a mezzogiorno del dì seguente solo se Tara, Glenn e Maggie fossero andati con loro- subito scorgono sugli scalini della chiesa la presenza di qualcuno. E’ proprio Bob. Adesso mi chiedo, perché riportarlo indietro? Avrebbero potuto lasciarlo morire da solo e agire sorprendendo tutti. Nessuno avrebbe sospettato un loro attacco perché nessuno sapeva si fossero salvati. Non possiamo attribuire ai cannibali un senso di umanità perché è evidente non faccia parte del loro essere. Eppure riportano Bob a “casa”. Possiamo considerarlo un piano cervellotico per catturare nuove prede? Sicuri che l’uomo avrebbe raccontato cosa aveva vissuto e soprattutto dove i nemici si erano accampati, il gruppo si sarebbe diviso andando a cercar vendetta cosicché loro avrebbero potuto approfittarne per accalappiare i restanti. Infatti è esattamente ciò che succede.

BYE BYE GARETH, SALUTA ANCHE BOB – Mentre Bob, moribondo, giace sul divano nello studio del parroco insieme a Carl, Judith, Rosita, Eugene, Padre Gabriel e Tyreese, gli altri si incamminano verso la scuola in cui si sarebbero trovati i cannibali. Gareth e i suoi, nascosti nel bosco per controllare i movimenti del gruppo, con lo scorgere l’allontanamento dei “vendicatori”, si incamminano e in pochi minuti raggiungono la chiesa. Ma è proprio qui che viene il bello: Rick e gli altri avevano preparato un attacco a sorpresa che avrebbe sorpreso l’attacco a sorpresa dei cannibali e in poche mosse se ne sbarazzano definitivamente.

ATTESA SNERVANTE – I cannibali sopravvissuti di Terminus sono finalmente scomparsi dalla circolazione, il viaggio verso Washington è stato intrapreso e Rick e gli altri restanti –quindi tutti tranne Tara, Glenn e Maggie- sono in attesa del ritorno di Daryl e Carol scomparsi non si sa dove.
L’episodio termina con Michonne che, ritrovata la katana, sospettosa si avvicina a dei cespugli da cui poi comparirà inaspettatamente Daryl che chiama qualcuno. Fine della puntata.
Finali misteriosi come questi danno libero sfogo alla fantasia di noi spettatori. Chi stava chiamando? Avrà ritrovato Beth? Avrà incontrato altri sopravvissuti? Dov’è Carol? E’ questo il bello di ‘The Walking Dead’: al termine della puntata ti ritrovi ogni volta a chiederti se sono più i colpi di scena (ciò che hai visto) o le domande irrisolte (ciò che vedrai). E finisce sempre in pareggio. Uno spettacolo senza paragoni. Ma adesso chi ce la fa ad aspettare un’altra settimana?

Antonella Sivo

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *