Enrico Cunego
No Comments

Llorente, Higuain e Klose: la domenica dei bomber ritrovati

Questa domenica la Serie A ha ritrovato 3 importanti protagonisti reduci da un inizio di stagione deludente. Reti fondamentali per se stessi e per i propri club

Llorente, Higuain e Klose: la domenica dei bomber ritrovati
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Segnare un gol, che sensazione magnifica! A maggior ragione se lo si realizza dopo un lunghissimo periodo di astinenza in cui tutto sembra andare storto e le critiche si fanno sempre veementi. Fino a ieri il problema della ricerca della rete riguardava tre attaccanti di notevole importanza nel nostro campionato: Fernando LlorenteMiroslav Klose e Gonzalo Higuain. Tre attaccanti reduci da un periodo difficile e tormentato, ma che ora possono tirare un sospiro di sollievo.

POSSIBILE ESPLOSIONE? – Gonzalo Higuain sembrava vittima di un sortilegio. Come possibile che un attaccante reduce da una stagione da 17 reti, idolo della tifoseria napoletana e considerata una delle poche stelle di questa scadente serie A, fosse ancora a secco in campionato? Fino a ieri l’argentino aveva siglato solo 2 gol in Europa contro Athletic Bilbao e Sparta Praga, collezionando votacci in pagella ed errori marchiani come il rigore parato dal portiere del Chievo Bardi alla seconda giornata. Ma proprio contro l’altra squadra di Verona, l’Hellas, il sortilegio si è spezzato. Partita subito in salita, Hallfredsson porta avanti gli ospiti dopo solo 30 secondi, gli azzurri reagiscono e si riportano sul 2-1 con una doppietta di Hamsik, anche lui di ritorno al gol, ma uno straordinario Nico Lopez impatta nuovamente la gara. Siamo al 66′ e a questo punto l’ex Real Madrid di scatena. Due minuti dopo ritorna al gol facendo esplodere il San Paolo, partecipa al 4-2 di Callejon e nel finale tramuta in rete il comodo servizio di Albiol e realizza il rigore guadagnato da Mertens al 90′ per il 6-2 finale. Nel mezzo un’altra rete annullata ingiustamente. Una prestazione fantastica che potrebbe aver definitivamente sbloccato il sudamericano. Perchè a volte la difficoltà nel trovare la rete dipende da un fattore mentale: una volta sbloccato la mente si libera e si può veramente decollare

La Juventus sorride per il ritorno al gol di Llorente

La Juventus sorride per il ritorno al gol di Llorente

PER LA VECCHIA SIGNORA – Il dubbio tra i tifosi juventini era spesso ricorrente: che è successo a Fernando Llorente? Lo spilungone basco era stato estremamente fondamentale l’anno scorso con 16 reti che hanno contribuito in maniera determinante allo scudetto da 102 punti. Ma quest’anno l’inizio è stato traumatico: zero reti segnate, zero incisività sotto porta e soprattutto la sensazione che lo spagnolo fosse incollato al terreno di gioco. Ma ieri finalmente è arrivato il primo gol, il 2-0 al Palermo segnato di testa, specialità della casa e maggior punto di forza dell’ex Bilbao. Rete accolta con soddisfazione dallo Juventus Stadium, il quale ha fatto del navarro un vero e proprio beniamino. Anche qui la rete potrebbe risultare decisiva per un definitivo sblocco in zona gol: un Llorente prolifico è fondamentale per una Vecchia Signora competitiva

IL PANZER C’E’ – Il problema col gol di Miroslav Klose non riguarda solo l’inizio di questa stagione. Anche l’anno scorso il tedesco giocò solo 22 partite segnando solo 7 reti. Ci sono però da considerare diversi fattori: una carta d’identità che segna ormai 36 anni, una condizione fisica precaria ma soprattutto la magica area dei mondiali che ha sempre galvanizzato l’ex Bayern Monaco. Ciò significa anche un gioco al risparmio per arrivare completi alla rassegna iridata, poi conclusa trionfalmente col titolo mondiale e con il record di gol segnati nella Coppa del Mondo. Annunciato l’addio alla nazionale all’indomani della finale del Maracanà, il tedesco si è ripresentato a Formello per dedicarsi esclusivamente ai colori bianco-celesti. Anche questa stagione però, nonostante l’exploit bianco-celeste a partire dalla quarta giornata, non ha visto il panzer di origini polacche tra i protagonisti. Oscurato dal nuovo arrivato Djordjevic e sempre alle prese con una condizione fisica non invidiabile, l’ex Werder Brema finora non aveva lasciato il segno. Ma contro il Torino la partita si stava facendo complicata, con il risultato fermo sull’1-1 e con la difesa granata che stava diventando invalicabile. Così Pioli ad inizio ripresa indovina il cambio decisivo: fuori un deludentissimo Felipe Anderson, dentro il buon vecchio Klose. Che al 60′ trova il guizzo giusto. Tiro di Candreva malamente respinto da Gillet, il tedesco è ben appostato nei paraggi e ribadisce in rete. Gol da buon vecchio rapace da area di rigore e 3 punti d’oro colato in saccoccia. Terzo posto per la Lazio e tifosi bianco-celesti in estasi. Il vecchio panzer è tornato

Enrico Cunego

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *