Manlio Mattaccini
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Inter, già impazza il post Mazzarri. I nomi principali in caso di esonero

Il tecnico livornese rischia il primo esonero: tra scelte estemporanee e nuovi progetti, una sfilza di nomi in ballo

Inter, già impazza il post Mazzarri. I nomi principali in caso di esonero
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Simeone Juventus

Simeone, sogno probito di società di mezza Europa

Quousque tandem abutere, Walter, patientia nostra? La pazienza in casa Inter, nei confronti di Mazzarri, sembra stia davvero per terminare. Non solo in mezzo al tifo, da troppo tempo contrario alle scelte e agli atteggiamenti del tecnico; ora anche la società, da poco orfana di Moratti, sembra aver dato una scadenza, legata ai risultati, all’allenatore livornese che può vantare, fino ad oggi, il merito di aver sempre concluso stagioni intere senza mai conoscere l’esonero. Cacciare l’ex condottiero del Napoli potrebbe essere una soluzione, ma il vero tormentone potrebbe essere trovare un sostituto che sia all’altezza di guidare l’Inter per il prosieguo della stagione, e non solo.

TANTI, TROPPI NOMI – Cambiare significa spesso riconoscere di aver fallito il proprio progetto. Non cambiare però potrebbe essere ancor più pericoloso. Per questo, a fine ottobre e con ancora gli obiettivi stagionali alla portata, dare una “sterzata” significherebbe farlo nei tempi giusti. Possibilmente, anche nei modi giusti. La panchina dei nerazzurri scotta: il tifo poco paziente, la storia della società e di questa stagione impongono al papabile nuovo tecnico di entrare subito in sintonia col gruppo. Una personalità di carisma che risponde al nome di Spalletti o Mancini, per esempio. Il primo, da troppo tempo lontano dal nostro calcio, dovrebbe risolvere il contratto che ancora lo lega allo Zenit; per il secondo si tratterebbe di un ritorno, con tutti i pro e i contro del caso.

PROGETTI AMBIZIOSI E “VECCHI” – Dall’Inghilterra sono quasi certi: Moyes riscatterà la sua carriera sulla panchina nerazzurra. Difficilmente l’allenatore ex Everton e Manchester United accetterà, e soprattutto verrà accettato, come nuovo condottiero della Milano nerazzurra. I nomi “proibiti” ci sono, e rimangono tali perchè non potranno mai e poi arrivare, se non prima di giugno. Mihajlovic è determinato, con l’appoggio dell’istrionico Ferrero, a raggiungere l’Europa con la Sampdoria; Simeone, anche lui ex giocatore dell’Inter, non ritiene affatto conclusa la sua avventura all’Atletico Madrid con i suoi “colchoneros”. In tutto questo, potrebbe spuntarla il nome meno atteso. Stefano Vecchi, 43 anni, è l’allenatore della Primavera nerazzurra: potrebbe ricalcare le gesta di Stramaccioni, che da neofita del grande calcio ha subito fatto bene. Sarebbe la soluzione interna, più ovvia ed economica, per traghettare l’Inter fino a giugno. In attesa del grande nome…

Manlio Mattaccini

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