Jacopo Bertone
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Serie A, la Top 11 dell’ottava giornata

Anche per l'ottava giornata la redazione ha raccolto i migliori 11 calciatori che si sono distinti nell'ultimo weekend di Serie A

Serie A, la Top 11 dell’ottava giornata
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Nel weekend dove il calcio estero ha espresso il suo meglio, quello italiano si difende ordinatamente, con goal e tattica, il nostro pane quotidiano, che forse non farà mai di noi il campionato più bello del mondo, ma il più difficile si, eccome! Ecco la nostra Top 11:

Serie A, la top 11 dell'ottava giornata

Serie A, la top 11 dell’ottava giornata

ROMERO – Dopo aver assaporato l’aria rarefatta della finale Mondiale, l’argentino è tornato a Genova e, complice un contratto veramente scomodo, è stato messo da parte; il suo allenatore però non fa prigionieri e se il titolare non c’è, gioca il portiere di riserva migliore, che non può che essere Romero: contro la Roma sonnecchia, ma poi salva il risultato, “Me quito la gorra Sergio”.

ACERBI – La malattia più vigliacca ha provato a portarcelo via, più volte, ma con il coraggio di un leone quest’uomo è tornato e ha fatto vedere chi è: un ottimo difensore, con un cuore grande così e un’amore sconfinato per il calcio e per la vita. Il goal contro il Parma è la ciliegina sulla torta, ma non serviva questo per renderci tutti fortissimamente tifosi di Acerbi.

BONUCCI – Il suo allenatore lo sposta dopo 3 anni dal suo ufficio, posizionandolo a destra dove un certo Gigi Del Neri non esitò a definirlo “improponibile” qualche stagione fa: improponibile un corno! Fa una partita perfetta, impostando alla solita maniera l’azione e difendendo alla grande, rischiando addirittura di fracassarsi una caviglia nel finale: un guerriero!

ASTORI – Manolas non c’è, Astori si: dopo una vita al Cagliari a qualcuno era venuto il dubbio che questo ragazzo non fosse da grande squadra, ma direi che si è dovuto ricredere alla luce della serietà e dell’efficacia con cui Davide subentra al proprio compagno, senza farlo rimpiangere, anzi!

AVELAR – Ecco uno di quelli che per Zeman si getterebbe anche nel fuoco, e chi lo può biasimare visti i miglioramenti che gli ha fatto fare? Da comprimario a simbolo di questo Cagliari che o fa schifo o Vola, con la “v” maiuscola! Complimenti a lui e a chi gli ha dato fiducia, non è da tutti fare il salto di qualità alla velocità della luce…

VIDAL – Corsa, goal e ditino sul naso per comandare il silenzio a chi parla troppo, Re Arturo si prende una piccola rivincita e dopo un periodo complicato decide una partita che potrebbe rilanciarlo definitivamente, come se uno dei centrocampisti più forti del pianeta ne avesse bisogno!

ILICIC – Ha tutto per essere un grandissimo, ma non sembra proprio aver voglia di dimostrarcelo; un missile da fuori area fa gridare di gioia lui e tutto il popolo viola che aspetta impaziente la sua esplosione: fai in fretta “grullo”!

DE JONG – E’ un monumento alla grinta e all’operosità che sarebbe titolare anche nelle squadre più forti del mondo perchè, non c’è niente da fare, questo ha dentro qualcosa di speciale ; corre, chiude ogni pertugio (tranne uno, sigh) e fa goal, è ufficialmente lui la spina dorsale di questo Milan: semper fidelis!

CALLEJON – Lo so, lo spagnolo è forse l’abbonato per eccellenza alla nostra Top 11, ma che ci posso fare se l’ex Real non sbaglia un colpo? E’ il capocannoniere della Serie A, una sentenza quando si presenta davanti al portiere e se è vero come è vero che nel gioco del calcio vince chi butta dentro una boccia in più dell’avversario c’è da aver paura di lui e del suo Napoli…

GERVINHO – La gazzella ivoriana ha sempre una marcia in più rispetto al difensore di turno e anche se pecca di precisione non importa, poichè ogni volta che scende in campo dà spettacolo e allo spettacolo non si rinuncia mai!

HIGUAIN – Finalmente si sblocca e, alla napoletana, esagera! tre goal che mortificano l’Hellas e rilanciano l’argentino, altro reduce della finale Mondiale, che potrebbe essersi definitivamente scrollato di dosso la ruggine delle varie delusioni estive, (ri)consegnando al campionato uno dei suoi più grandi campioni, in Gonzalo “we” trust!

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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