Enrico Cunego
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Pagelle Chievo-Genoa 1-2: I Clivensi giocano, il Grifone punisce

Sul piano del gioco i clivensi hanno letteralmente dominato, ma l'ingresso di Matri ha permesso al Genoa di ribaltare clamorosamente una gara difficile

Pagelle Chievo-Genoa 1-2: I Clivensi giocano, il Grifone punisce
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Al Chievo non basta l'enorme sacrificio di Riccardo Meggiorini

Al Chievo non basta l’enorme sacrificio di Riccardo Meggiorini

La legge più antica e famosa del gioco del calcio è nota a tutti: gol sbagliato, gol subito. Potremmo sintetizzare così la gara del Bentegodi, dove il Chievo del neo-tecnico Rolando Maran ha dominato l’incontro sul piano del gioco e delle occasioni, sovrastando per tutto il primo tempo e per metà della ripresa un Genoa confuso ed impaurito. Ma dopo un paio di occasioni gettate al vento da parte dei giallo-blu, andati in vantaggio nel primo tempo con un tocco in mischia di Zukanovic, ecco che al 72′ arriva il pareggio di Alessandro Matri, subentrato al 53′ per un pessimo Roncaglia. E’ l’episodio che capovolge completamente la gara, mandando in tilt assoluto i veneti, che dopo due minuti provocano un calcio di rigore in occasione del quale viene espulso Radovanovic. Sul dischetto va Pinilla e, come spesso gli capita ultimamente, e la sua conclusione viene parata da un sempre più prodigioso Francesco Bardi. Ma ormai il Chievo non ne ha più e sempre lo scatenato Matri di testa fa la sponda per il cileno all’84′. E’ il gol che chiude il match e segna la beffa crudele e probabilmente ingiusta per gli uomini di Maran, i quali erano apparsi molto più pimpanti e determinati rispetto alle ultime gare della gestione Corini. Gasperini ringrazia gli episodi ma anche un giocatore sempre più fondamentale per questi rosso-blu: Alessandro Matri

TOP

MATRI 7,5 – L’uomo che decide la gara. Entra al 53′ al posto di un pessimo Roncaglia per dare una scossa offensiva ai suoi. Non potrebbe riuscirci in maniera migliore. Al 72′ si avventa su un pallone vagante in area tramutandolo in gol, mentre all’84’ è perfetto nella sponda area che permette a Pinilla di segnare l’1-2 a porta vuota. 100% di efficacia in area di rigore, quarto gol della stagione e la conferma che Gasperini dovrà convincersi a schierarlo sempre dal primo minuto: giocatore fondamentale per i rosso-blu

MEGGIORINI 7 – Ok, non segna nonostante sia un attaccante. Ma il lavoro e la lotta che mette a disposizione dei propri compagni è decisamente lodevole. I suoi movimenti e la difesa del pallone permettono alla squadra di salire e di aprire spazi per il più avanzato Paloschi. Sacrificio davvero notevole e segnale importantissimo per Maran. Esce stremato al 71′ in favore di Pelissier

ZUKANOVIC 6,5Il bosniaco reduce da 6 anni in Belgio trova il primo gol in serie A con un inserimento perfetto sulla precisa punizione di Birsa. Molto pericoloso anche in occasione di altri calci piazzati, si dimostra molto attento anche in difesa. Passi avanti notevoli rispetto alle precedenti balbettanti prestazioni, può e deve crescere ancora

FLOP

Schelotto 5 – Potrebbe giostrare al meglio sulla propria fascia, ma invece finisce per incaponirsi in giocate troppo complicate o poco concrete. Nel secondo tempo spreca due occasioni da gol che potevano risultare decisive per cogliere i 3 punti, dimostrandosi poco lucido davanti alla porta e fin troppo sicuro dei propri mezzi. Ha velocità oltre che tiro, sarebbe meglio la sfruttasse invece di provare frettolose conclusioni

Lestienne 4,5 – Un fantasma. D’accordo, li davanti il Genoa per 70 minuti non combina nulla e dunque i palloni giocabili non sono molti, ma lui non fa assolutamente nulla per farsi notare. Palloni toccati vicini allo 0, altra prestazione opaca e l’impressione che l’ambientamento sia ancora molto lontano dall’essere raggiunto. Uno che in Belgio ha fatto vedere cose davvero interessanti e che era seguito da società come il Milan deve dimostrare il suo reale valore

Roncaglia 4 – Giocatore in continua involuzione. Due anni fa sembrava in rampa di lancio verso grandi palcoscenici con grandi prestazioni condite anche da qualche rete con la maglia della Fiorentina, due anni dopo appare come un normalissimo difensore in stato di gravissima difficoltà. Soffre terribilmente le azioni clivensi e nelle marcature lascia decisamente a desiderare, come in occasione del gol di Zukanovic, il quale è tutto libero di concludere a rete. Sostituito da Gasperini per Matri al 53′, in quella che si rivelerà la mossa vincente.

LE PAGELLE NUMERICHE

Chievo: Bardi 6,5; Biraghi 5,5, Zukanovic 6,5, Dainelli 5,5, Frey 6; Birsa 6 (dal 64′ Lazarevic 6), Schelotto 5, Hetemaj 6,5, Radovanovic 5,5; Meggiorini 7 (dal 71′ Pelissier 5,5), Paloschi 5,5 (dal 76′ Cofie 5). Allenatore: Maran 6,5

Genoa: Perin 6,5; Roncaglia 4 (dal 53′ Matri 7,5), De Maio 6, Burdisso 6; Edenilson 5,5, Bertolacci 5,5, Kucka 5 (dal 78′ Falquè 6,5), Antonelli 5; Lestienne 4,5 (dal 53′ Greco 6), Pinilla 6, Perotti 5 Allenatore: Gasperini 6

Enrico Cunego

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