Davide Luciani
No Comments

Benitez in bambola: turnover fallimentare e giocatori fuori ruolo

Anche ieri sera, Benitez ha sbagliato formazione, schierando un Napoli sballato e privo di logica

Benitez in bambola: turnover fallimentare e giocatori fuori ruolo
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Michu, voluto da Benitez, si è rivelato un flop

Michu, voluto da Benitez, si è rivelato un flop

La sconfitta del Napoli in Europa League ha fatto scoppiare la contestazione di una parte della tifoseria e rimesso Benitez sulla graticola. Il tecnico spagnolo ha effettuato un ampio turnover rispetto alla gara di Milano contro l’Inter, cambiando otto undicesimi della formazione e finendo per venire punito da uno Young Boys molto più attento e voglioso degli azzurri. Tra l’altro questa sconfitta, compromette le chanches di qualificazione alla fase a eliminazione diretta, dato che ora il Napoli è terzo per differenza reti dietro Young Boys  e Sparta Praga.

RISERVE NON ALL’ALTEZZA – La colpa primaria di Benitez è quella di aver rivoltato il Napoli come un calzino, proprio nel momento in cui la squadra sembrava aver trovato una sua fisionomia. In questo momento, gli azzurri non possono permettersi di rinunciare allo spirito battagliero di David Lopez, nè ai gol di Callejòn, ovvero i due giocatori più in forma. Come se non bastasse, la gara in Svizzera, ha confermato una volta di più l’inadeguatezza delle riserve, primi tra tutti i neoacquisti De Guzman e Michu. Il primo è stato schierato ancora una volta fuori ruolo, come esterno destro.De Guzman, invece, dà il meglio di sè come regista o, al massimo, interno in un centrocampo a tre, dove può sfruttare le sue doti d’inserimento. Michu, invece, continua ad essere un corpo estraneo alla squadra. Schierato nel ruolo di Hamsik, lo spagnolo non ha mai trovato i tempi giusti, dimostrando la sua totale estraneità alla manovra.

MERCATO SBAGLIATO – L’inadeguatezza delle riserve chiama in causa anche Bigon. La qualità complessiva dei quattro giocatori acquistati in estate dal Napoli (De Guzman, Michu, Koulibaly, e David Lopez, cui va aggiunto Andujar, già preso nel gennaio scorso e poi lasciato a Catania fino a fine stagione), è veramente bassa. Koulibaly e David Lopez, i due titolari lasciati ieri a riposo da Benitez, sono giocatori discreti e nulla più, buoni per una squadra di media classifica, non certo per un top club, quale ambisce a essere il Napoli. De Guzman e Michu, invece, hanno toppato tutte le opportunità date loro da Benitez. A questo punto la domanda sorge spontanea: era proprio necessario cedere i vari Dzemaili, Behrami e Pandev per sostituirli poi con questi giocatori, chiaramente non all’altezza?

SENZA PROTEZIONE – Alla scarsa qualità delle riserve va aggiunto un chiaro problema tattico, di cui Benitez sembra disinteressarsi. Questo Napoli, non può permettersi di giocare, come ieri, con due “volanti” che non sanno difendere, come Inler e Jorginho. Per dare un minimo di equilibrio alla squadra, almeno uno (ma sarebbe meglio entrambi quando sono disponibili) tra Gargano e David Lopez deve giocare sempre. Il Napoli, infatti, manca totalmente di equilibrio in fase di non possesso. Dato che di cambiare modulo non se ne parla, il tecnico spagnolo dovrebbe almeno provare a non stravolgere ogni volta l’assetto base. Questa squadra patisce ancora lo choc dell’eliminazione dalla Champions e molti suoi giocatori cardine (come Higuaìn e Hamsik) vivono un momento particolare e hanno bisogno di giocare per ritrovare fiducia. Inoltre, anche ieri sera si è visto come questo Napoli non possa fare a meno degli “strappi” di Mertens, l’unico in grado di imporre il cambio di ritmo alla squadra.
L’impressione è che Benitez si stia incartando su sè stesso. Se non correrà subito ai ripari, l’avventura del tecnico spagnolo potrebbe anche concludersi precocemente.

Davide Luciani

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *