Vincenzo Galdieri
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Pagelle Young Boys-Napoli 2-0: Michu non graffia, Inler irritante

Prova scialba di un Napoli fuori fase, stordito dal turnover e da una serie di uomini fuori ruolo o non adatti al modulo: cosi anche lo Young Boys può sembrare il Real Madrid

Pagelle Young Boys-Napoli 2-0: Michu non graffia, Inler irritante
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Napoli

Michu, nuovo attaccante del Napoli: ennesima prova imbarazzante

Il Napoli continua l’infinito viaggio a caccia di un’identità e perde in casa del coraggioso ed indomito Young Boys, almeno tre spanne sotto a livello di cifra tecnica anche alle riserve di Benitez. Il tecnico spagnolo opera un turnover massivo ed obiettivamente esagerato, salvo poi provare a correre disperatamente ai ripari nella ripresa, con i suoi sotto. Cosi non va. Le pagelle del match:

YOUNG BOYS: Mvogo 6,5; Sutter 6,5, Vilotic 6,5, Von Bergen 7, Lecjaks 6,5; Sanogo 6,5, Gajic 6; Steffen 6, Kubo 6,5 (Dal 71’ Bertone 6,5), Nuzzolo 6 (Dall’86’ Rochat sv); Hoarau 7,5. All. Forte 7,5

NAPOLI

RAFAEL 6 – Il punto è che sui due gol è incolpevole. Almeno a lui, non si poteva chiedere di più.

GHOULAM 4,5 – Imbarazzante. Svagato ed impacciato, sembra non impegnarsi nemmeno troppo. Boh.

HENRIQUE 5 – Lui s’impegna, ma è compassato come pochi. Il suo ruolo perfetto, forse, sarebbe quello in un centrocampo a tre, dove potrebbe far valere il fisico sorretto da altri due uomini intorno. Altrove, al momento, appare fuori luogo.

RAUL ALBIOL 5 – Nella mediocrità generale incappa pure lui, che sarebbe il miglior difensore del Napoli per distacco. Cinque non tanto per la prestazione, che sarebbe da 5,5, ma perchè uno del suo livello dovrebbe prendere per mano una retroguardia allo sbando. Ed invece non lo fa: affonda pure lui.

MAGGIO 5,5 – Almeno ci mette la faccia, nel senso che corre, ha grinta e prova pure a crossare. Tra i meno peggio.

JORGINHO 5 – In un centrocampo a due non serve a nulla. In un centrocampo a tre, o in una linea di trequartisti sempre a tre, diventa un ottimo giocatore con potenziale anche oltre. Finchè Benitez non capirà questo, Jorginho continuerà a collezionare prestazioni pessime. In Svizzera la musica ovviamente non cambia. Dal 75′ CALLEJON 6,5 (IL MIGLIORE) – Visto come stanno giocando i suoi compagni, e visto come gioca invece sempre lui – i primi male male, lui bene bene – si starà chiedendo cosa ci fa in questa squadra. Il Napoli non è questo, sia chiaro, è molto meglio. Ma ultimamente naviga a vista nel 99% dei suoi uomini. Non in Callejon, che entra e prova al solito a spaccare la partita. Non ci riesce per poco. Quattro spanne sopra tutti.

INLER 4 – Irritante. Tecnicamente è anche bravo, ma è troppo troppo lento. Fa le cose quando ormai le hanno capite tutti, Involutissimo rispetto ad Udine, ma paradossalmente anche per lui vale lo stesso discorso di molti altri: perfetto in una linea a tre, dove può dettare i tempi senza preoccuparsi di recuperare palla ed avere sempre due uomini addosso. In una linea a due si perde in un bicchier d’acqua. Questo Napoli è sostanzialmente un equivoco tattico continuo.

MERTENS 5,5 – Deve giocare di più e questo è fuori discussione, perchè ha un talento cristallino. Ma dopo un buon primo tempo si perde nei meandri di mediocrità generale pure lui.

MICHU 4 – Boh. Non fa nulla di utile ne’ di interessante. E da quando è a Napoli è sempre la stessa solfa. Ma perchè ha giocato? Dal 65′ HAMSIK 6 – Benino, dai. Vabbè che entrando al posto del Michu visto in Svizzera, chiunque farebbe la sua porca figura. Ma Hamsik si muove e sgomita, conquistando pure il rigore che cambierebbe la partita e l’arbitro non vede. Non è un campione ad oggi, però.

DE GUZMAN 6 – Uno che in una linea a due di centrocampisti si troverebbe alla perfezione, perchè ha tutte le caratteristiche fisiche\tecniche per interpretare al meglio il ruolo e perchè ci è abituato. Ed invece dove lo schiera Benitez? Esterno alto, ovvio. Se la cava decentemente, ma è sprecato li. Ennesimo figlio degli equivoci tattici: ultimamente va di moda in quel di Napoli, forse.

ZAPATA 5 – Chi lo descriveva come una forza della natura forse sta cominciando a capire di averla detta grossa. Si impegna ma non smuove nulla. Con la squadra che va a mille sarebbe pure un buon goleador, nulla più. Con la squadra che va a 1 all’ora, è praticamente inesistente.

All. BENITEZ 3 – Allora, Benitez è sempre stato un allenatore fenomenale per alcuni ed ottimo per altri. Comunque, un top manager. A Napoli non sembra lui ed ultimamente sbaglia tutto. Un sacco di gente fuori ruolo, quasi come se le pedine venissero mischiate a caso per divertimento. Un turnover massivo che si rivela non soltanto improduttivo ma addirittura estremamente dannoso. Torni in se’, Rafa. Napoli ha bisogno del Benitez vero: con questo qua, si rischia di affondare.

Vincenzo Galdieri (Twitter: @Vince_Galdieri)

 

 

 

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