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Milan: Abate e De Sciglio giurano amore eterno

Ignazio Abate e Mattia de Sciglio hanno rilasciato dichiarazioni d'amore per il Milan allontanando così i fantasmi di un loro possibile addio

Milan: Abate e De Sciglio giurano amore eterno
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Il nuovo Milan è nato. Dopo il capitolo deludente dell’ultima stagione, con Inzaghi l’aria sembra cambiata. Un calciomercato contraddistinto dal “marchio” del fair play finanziario imposto dalla Uefa: Alex, Menez, Torres e Diego Lopez sono arrivati, infatti, senza sborsare un euro. Filippo Inzaghi, al momento della firma, ha posto tutta la sua fiducia nell’esperienza di Adriano Galliani per costruire una squadra all’altezza e che rispecchiasse, nel mondo, tutto ciò che significa Milan. I risultati stanno arrivando ma ciò che preoccupa in casa rossonera sono le voci di mercato che girano attorno a due dei principali protagonisti di questa squadra: Ignazio Abate e Mattia de Sciglio. Entrambi i calciatori, alla Gazzetta e al Corriere, hanno rilasciato dichiarazioni d’amore per il club milanese allontanando così i fantasmi di un loro possibile addio.

Ignazio Abate, terzino del Milan

Ignazio Abate, terzino del Milan

IGNAZIO ABATE – In una bellissima intervista, rilasciata alla Gazzetta dello Sport, ha voluto chiarire la sua volontà di continuare con il Milan: “Il cambio di allenatore ha fatto bene a me e al gruppo, si respira un’aria diversa. Ma non mi esalto adesso come non mi sono depresso prima. La fotografia perfetta è l’abbraccio dopo i goal: il gruppo è la vera forza. Siamo tanti e per l’allenatore non è facile gestirci”.

Al terzino è stato chiesto quale fosse il suo rapporto con Seedorf e se il capitolo sia ormai alle spalle: “Non gli ho mai chiesto spiegazioni per le esclu­sioni e gli ho sempre detto le cose in faccia. Pretendo solo rispetto e lealtà. In quei mesi soffrivo, rischiavo di perdere il Mondiale. È stato un capitolo sfortunato per me e per il Milan. Mi ha fatto piacere che abbia detto che mi sono sempre comportato da professionista”.

L’intervista si è chiusa sul capitolo della Nazionale: “Euro 2012? È stata una mazzata, eravamo convinti di vince­re. Ma la Spagna era più riposata di noi. Riguardo il Brasile sarebbe sbagliato dare la colpa solo a Prandelli. Fisicamente non eravamo al 100%. È vero che nel resort si respirava poco l’aria del Mondiale. Io non ho portato la famiglia perché per me il ritiro è ritiro. Detto ciò, non c’era un clima vacanziero”.

MATTIA DE SCIGLIO: Per il terzino rossonero c’è solo il Milan. Il giocatore lo dichiara in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport. Ha iniziato smentendo qualsiasi voce di un suo possibile trasferimento al Real Madrid: “Se fosse vero sarebbe bello l’interesse di una squadra così importante come il Real… Tempo fa avevo detto che purtroppo nel calcio di oggi può succedere di tutto. Ma la mia volontà è quella di restare al Milan più tempo possibile”.

Il calciatore si sofferma sull’esperienza con mister Seedorf e sull’arrivo di Inzaghi alla giuda del Milan: “Ha lavorato sul gruppo, l’ha nuovamente coeso. Era proprio quello che ci mancava l’anno scorso, Rispetto a Seedorf ha idee diverse, ha una gestione del gruppo differente. Noi ci siamo messi subito a disposizione. Questa estate, al di là dei risultati, avevamo già iniziato a esprimere una nostra idea di gioco. Credo che il quarto posto non è arrivato per caso. Ha contribuito anche la voglia di rivincita che avevamo dopo l’ottavo dello scorso campionato”.

In chiusura d’intervista decide di togliersi qualche “sassolino dalle scarpe”: “Forse a certi livelli in Italia si chiede troppo. Ho già dimostrato tutte le mie qualità. Adesso sono quasi al 100 per cento, ma pretendono che lo sia ogni domenica. Anche nelle cose buone si cerca di vedere qualcosa di negativo. Io non mi curo delle critiche, cerco di passarci sopra senza pensarci troppo. È normale che in qualche partita, uno non possa essere sempre al 100 per cento. Io ci sto arrivando. Le mie ultime prestazioni sono state migliori rispetto a quelle precedenti”.

Alessandro Fulgenzi

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