Alex Rivolta
No Comments

Tour de France 2015: la rivoluzione gialla ripudia le cronometro

Presentata ieri la 102a edizione del Tour de France, che vedrà tra le altre novità una scelta in controtendenza, e cioè solamente 14 km a cronometro

Tour de France 2015: la rivoluzione gialla ripudia le cronometro
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

“Le imprese dei campioni, lo splendore dei paesaggi, i sorrisi lungo le strade. E’ questo il Tour de France” con queste parole il direttore generale della Grand Boucle ha voluto introdurre la 102esima edizione della corsa ciclistica più famosa e seguita del mondo, un’edizione particolare che abbandonerà quasi totalmente le prove contro il tempo.

Vincenzo Nibali oggi può far suo il Tour de France

Vincenzo Nibali difenderà il titolo conquistato nel 2014

IL TRACCIATO – Addio cronometro o quasi visto che l’unica sfida contro il tempo sarà nel prologo di 14 km ad Utrecht in Olanda da dove partirà la corsa gialla l’anno prossimo. Una scelta drastica che non rispecchia la storia che anzi vedeva un numero decisamente eccessivo di crono che spesso influenzavano in maniera troppo marcata le classifiche anche più delle stesse montagne. Torna anche in questa edizione dopo la spettacolare tappa dello scorso anno il pavé che i corridori dovranno affrontare al quarto giorno di gara, per il resto si tratterà di un Tour molto duro che vedrà gli atleti affrontare prima i pirenei e poi nell’ultima settimana le Alpi con il passaggio sulle salite storiche del Tour de France come Telegraph, Galibier e Tourmalet, prima dell’Alpe d’Huez del penultimo giorno di gara che probabilmente servirà a definire chi verrà incoronato il 26 luglio sui campi elisi di Parigi meta storica e confermata per la chiusura del Tour.

I PROTAGONISTI – Primo fra tutti, ovviamente, il campione in carica Vincenzo Nibali che si è detto molto felice del tracciato complessivo della corsa che premia soprattutto gli scalatori. Il campione siciliano nel 2015 proverà l’accoppiata Giro-Tour così come faranno anche Alberto Contador e forse quel Chris Froome che ieri ha voluto specificare come secondo il suo punto di vista le caratteristiche del Giro 2015 – che vedrà una cronometro da 60 chilometri – siano più affini alle sue qualità, facendo intendere quindi che la corsa rosa sarà il suo primo obiettivo stagionale e che non è da escludere un suo forfait in Francia. Non era presente ieri alla presentazione ma invece sarà ai blocchi di partenza ad Utrecht il vincitore del Giro 2014 Nairo Quintana che dopo il secondo posto del 2013 proverà l’assalto alla maglia gialla di Parigi.

Alex Rivolta

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *