Kevin Brunetti
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Pagelle Leverkusen-Zenit 2-0: Donati orgoglio italiano, Rondon è un fantasma

Vince ancora il Bayer Leverkusen, a farne le spese è un modesto Zenit. Riflettori puntati sull'italiano Giulio Donati, è suo il goal che spiana la strada ai suoi compagni

Pagelle Leverkusen-Zenit 2-0: Donati orgoglio italiano, Rondon è un fantasma
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Il Leverkusen vince ancora e fa due sue due in questo avvio di UEFA Champions League. Male però lo Zenit che non è mai apparso in grado di contrastare lo strapotere tedesco, tra le file dei russi si salva solo il portiere Lodygin. Nel Bayer invece è da sottolineare la prova di Giulio Donati, per l’ennesima volta il terzino italiano si guadagna il titolo di migliore in campo. Meriterebbe una chance in nazionale? Secondo noi si.

BAYER LEVERKUSEN:

Leno 6 – Impegnato davvero poco dall’attacco russo, mai in affanno.

Wendell 6 – Gioca una grandissima partita fino al doppio giallo.. macchia così una prestazione più che sufficiente.

Spahic 7 – Mastino, corre e lotta contro tutti gli attaccanti russi, si fa male in un contrasto con Hulk. (Dal 60′ Papadopolus 7 – Entra, segna e chiude il match, che altro gli si poteva chiedere?)

Toprak 7 – Chiude alla perfezione Rondon, prestazione senza sbavature.

Donati 7,5 – Il migliore, trova anche il gran goal che apre le marcature e mette il match in discesa per i tedeschi. Conte, prendi appunti.

Bender 6 – In ritardo evidente sul piano della condizione, migliora con il passare dei minuti.

Reinartz 6,5 – Chiude gli spazi in cui non riesce ad arrivare Bender, prestazione prettamente di copertura.

Bellarabi 6 – Non riesce ad essere incisivo come ci saremmo aspettati (Dall’85’ Brandt s.v.)

Son 6,5 – Ragazzo dal grande futuro, tanta corsa abbinata a una tecnica eccellente.

Calhanoglu 7 – Lodygin gli nega il goal in più di un’occasione, ma la cosa importante è la prestazione. (Dall’82’ Jedvaj s.v.)

Kießling 6 – Poco in evidenza, ma leggendo tra le righe ci si accorge che lavora tantissimo per la squadra. Sacrificato.

ZENIT:

Lodygin 7 – Senza di lui probabilmente saremmo qui a parlare di una goleada.

Anjukov 6 – E’ tra i migliori, ma in vista la mediocrità generale non è poi un gran complimento.

Lombaerts 5 – Nel secondo tempo probabilmente è stato sostituito dal gemello scarso, un’involuzione del genere nei 15′ dell’intervallo è inspiegabile.

Garay 5 – Anche lui cala clamorosamente dopo l’intervallo, chissà cosa gli avrà detto Villas-Boas negli spogliatoi..

Criscito 5 – Perde di molto la sfida con il connazionale Donati, meglio quando marca Bellarabi ma non basta per la sufficienza.

Witsel 5,5 – Cala con il passare dei minuti. (Dall’82’ Kerzhakov s.v.)

Garcia 5 – Gioca da diga davanti alla difesa, ma fa acqua da tutte le parti.

Danny 4,5 – Non ne azzecca una, serata da dimenticare quanto prima.

Faizulin 5 – Dovrebbe fare da congiunzione tra centrocampo e attacco, ma finisce per perdersi in mezzo alla trequarti. (Dal 62′ Shatov 4,5 – Male, malissimo, ci si accorge a malapena del suo ingresso)

Hulk 6 – E’ l’unico a mettere in difficoltà Leno, in più fa espellere Wendell. Sufficienza meritata, ma non è supportato degnamente dai compagni.

Rondon 4 – Il peggiore, si perde tra Spahic e Toprak e non tocca palla.

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