Antonio Foccillo
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Prime grane per Joe Tacopina: dagli Usa accuse di illecito da un tabloid

Negligenza nello svolgimento della professione, guai finanziari e uso di cocaina. Tacopina sotto attacco mediatico, ma il suo entourage smentisce.

Prime grane per Joe Tacopina: dagli Usa accuse di illecito da un tabloid
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Neanche il tempo di insediarsi a Bologna, dove insieme al suo socio Joey Saputo è considerato un salvatore della patria, che spuntano subito accuse pesanti nei confronti del nuovo patron rossoblu Joe Tacopina.

Joe Tacopina, nuovo proprietario del Bologna

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NEGLIGENZA, PROBLEMI FINANZIARI E USO DI COCAINA – Il Daily News è un fiume in piena. Secondo il tabloid, Tacopina sarebbe stato accusato di negligenza nell’esercizio della professione dall’ex commissioner della polizia di New York, Bernie Kerik, e dall’avvocato Tim Parlatore. Quest’ultimo avrebbe addirittura chiesto ad un giudice di Manhattan di bloccare i beni del neo presidente del Bologna. Un’altra accusa arriva da un’avvocatessa del Connecticut, la quale lo aveva assunto per chiedere un risarcimento danni dopo aver subito violenze sessuali da un ex socio del suo studio. Secondo la donna, Tacopina, avrebbe patteggiato una cifra di un milione di dollari, senza consultarsi con la sua cliente che riteneva la cifra non adeguata. Ad aggravare la situazione, la scoperta da parte della donna di un legame tra Tacopina e l’accusato. I due erano infatti in società da più di un anno. Ecco spiegato il patteggiamento per una cifra ”irrisoria”, il cui pagamento sarebbe stato anche ritardato. Sembra infatti che l’avvocato italo-americano fosse in gravi difficoltà economiche e fosse solito spostare capitali a sua vantaggio. Kerik invece sostiene invece l’accusa di negligenza, riferendo che Tacopina avrebbe avuto relazioni romantiche con la moglie di un cliente e con diverse giornaliste durante la difesa di Melanie McGuire, accusata e poi condannata per aver prima ucciso e poi fatto a pezzi il cadavere del marito. Sempre secondo Kerik, durante quel caso, Tacopina avrebbe fatto uso di antidolorifici e cocaina. Immediata la difesa da parte dei legali di Tacopina, i quali hanno prontamente smentito le accuse definendole diffamatorie. A Bologna potranno dormire sonni tranquilli e continuare a sognare l’Europa?

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