Jacopo Bertone
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I 5 calciatori più sfortunati della storia

SportCafe24 ha raccolto per voi i 5 calciatori che, per vari motivi, saranno ricordati come i più sfortunati della storia

I 5 calciatori più sfortunati della storia
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Di venerdì 17 non si poteva non fare un focus del genere: la Redazione ha messo insieme la stramba “top five” dei calciatori che hanno pescato più imprevisti che probabilità, di chi avrebbe potuto essere e non è stato, di coloro che dal mondo del calcio non hanno avuto tutto quello che avrebbero meritato: questi sono i 5 calciatori più sfortunati della storia, speriamo che questa triste classifica non si aggiorni troppo presto!

GIUSEPPE ROSSI – Non uno, non due, non tre ma ben QUATTRO infortuni allo stesso ginocchio per questo straordinario attaccante dalla faccia pulita e dalle “giunture” marce, che nonostante la sfiga (perchè di SFIGA si tratta) è riuscito comunque a dimostrare sul campo che razza di fenomeno sia, come ad esempio nell’indimenticabile 4-2 contro la Juventus, una partita leggendaria che costituisce uno dei pochi momenti felici della vita di un uomo sfortunato che tutt’ora non smette di lottare contro il Fato, tentando continuamente di disobbedire a un destino che sembra scritto dalla penna malinconica di Edgar Allan Poe: forza Giuseppe!

Calciatori sfigati: Sebastian Deisler, calciatore tedesco ex-Bayern Monaco

Calciatori sfigati: Sebastian Deisler, calciatore tedesco ex-Bayern Monaco

SEBASTIAN DEISLER – Chiunque abbia visto giocare Deisler al 100% delle sue possibilità è da considerarsi un privilegiato; stiamo parlando di un talento clamoroso, uno di quelli che aveva la stazza e la tecnica per fare qualsiasi cosa su un campo da calcio, che fino al 2002 dominò la Bundesliga e che, proprio sul più bello (ovvero l’anno del suo arrivo al Bayern Monaco) subì un grave infortunio che ne segnò in modo indelebile la carriera poichè da quel momento si innestò un circolo vizioso fatto di problemi fisici e soprattutto psicologici che nel loro alternarsi forzarono il povero Sebastian al ritiro quando ancora non aveva compiuto 27 anni…

RUBEN DE LA RED – Se in 51 partite da professionista sei riuscito a portare a casa 1 Europeo, 1 Campionato spagnolo e 1 Supercoppa potresti benissimo essere considerato una persona fortunatissima, ma questo significherebbe non conoscere la storia di Ruben De La Red : un centrocampista che sul rettangolo verde illuminava, sprizzava calcio da tutti i pori con quell’indefinibile leggerezza che solo i calciatori nati nella magica penisola iberica sono in grado di esprimere, ma a causa di un problema cardiaco grave la corsa di Ruben si è dovuta fermare, perchè il calcio era la sua grande passione, ma non poteva costargli la vita.

MARCO VAN BASTEN – E’ una provocazione, si capisce: il cigno di Utrecht è stato, su una caviglia, il più grande centravanti di tutti i tempi soprattutto al netto delle limitazioni che i suoi mille infortuni gli hanno imposto. Un ragazzo baciato in fronte dal Dio del calcio, che tanto gli ha dato ma altrettanto gli ha tolto, forse perchè avere Van Basten al 100% su un campo da gioco era troppo, le contese sarebbero state impari, basti pensare al palmarés che ha messo insieme in una carriera finita presto, troppo, ma che proprio per questo va considerata leggendaria…grazie Marco!

GIGI MERONI – Solamente 2 giorni fa c’è stato il 46° anniversario di una tragedia che è costata al PIANETA uno dei calciatori più controversi, talentuosi e geniali della storia, che in 24 anni è riuscito a infiammare le fasce dei campi da calcio grazie al ritmo insostenibile di quelle gambe perfette per correre, dribblare e far sognare i tifosi, specie quelli granata; il football lo amava, la vita gli sorrideva, l’arte lo possedeva, ma quel maledetto giorno di Ottobre è bastata un’imprudenza al volante per portarcelo via, d’altronde la vita della farfalle, si sa, è inversamente proporzionale alla loro leggiadria.

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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