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Lazio, Ederson prime parole da biancoceleste. Lotito fa chiarezza sul mercato

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ROMA, 5 LUGLIO 2012 – Nella giornata odierna si è tenuta una conferenza stampa nel Centro Sportivo di Formello. È stato presentato il nuovo acquisto biancoceleste Ederson, corteggiato per 5 anni.

COME OLYMPIA – Emozionato, il trequartista brasiliano si dice subito contento di essere un giocatore della Lazio, ringraziando anche la stima dimostratagli dal duo Lotito-Tare che per molto tempo l’hanno corteggiato. Si parte con le domande, gli si chiede la posizione preferita da occupare in campo e in che modo esulterà al primo gol biancoceleste: “Posto naturale è il numero 10, dietro le punte o come seconda punta. Poi starà al mister decidere. Al Lione ho giocato in cinque ruoli diversi. Fondamentale è stare bene in campo per dare il mio meglio. Al primo gol festeggerò come da bambino, volando come l’aquila Olympia”. Il giocatore poi continua: “Hernanes è una grande persona e un grande campione. Non ci sarà problema per giocare insieme, l’importante è aiutarsi e combattere insieme per la squadra. Per me sarà bellissimo giocare con lui e con gli altri campioni che ci sono qua”. Ederson ha richiesto la maglia numero 10, utilizzato in Francia con le maglie di Lione e Nizza, ed anche in Nazionale U17 con cui si laureò campione del mondo, ma nel caso in cui non fosse disponibile la scelta cadrebbe sul numero 7. Sul futuro: “La Lazio è una grande società, ammiro molto cosa ha fatto il presidente, mi è piaciuta molto l’accoglienza, mi hanno colpito le parole del presidente che mi ha detto che dobbiamo vincere, io sono venuto per questo. So che la Lazio ha vinto vari trofei, penso che l’obiettivo sia arrivare in Champions e tra i primi in campionato”.

IL PUNTO SULLE TRATTATIVE – Dopo la conferenza di presentazione di Ederson, prende la parola il presidente Claudio Lotito per parlare di mercato. Su Breno: “Quella situazione non l’ho seguita in prima persona. Peccato, perché sono convinto sarebbe finita diversamente. Sono sicuro che non ci sono i requisiti tecnico-giuridici per una simile sentenza. Approfondiremo la questione e su questa base cercheremo poi anche una soluzione tecnica”. Per quanto riguarda Yilmaz: “Non so niente. Io vengo da una squalifica, nonostante mi hanno dato ragione anche li. Siccome io sono un rispettoso delle norme, io non ho mai rilasciato un’intervista, mai. Gli altri calciatori sono stati presentati da Tare. Non ho partecipato ad attività di mercato. So soltanto da quello che ho approfondito con il dS che c’è una trattativa che sta andando avanti. Ci auguriamo vada avanti nel migliore dei modi”. Per Zarate la decisione di farlo restare o meno sarà presa da Pektovic che farà le sue valutazioni in merito. Piccolo rimprovero ai giornalisti che domandano cosa il presidente intenda per campioni: “I nomi io non li ho fatti. Quando ho fatto quella dichiarazione dissi 3-4, ma non è quello il problema. L’ho fatto nel convincimento che stavamo puntando dei campioni. Faccio una domanda a lei. Per lei Ederson è un campione o no? Se posso dire la verità, per voi un campione è solo a livello economico, allora Ederson e Breno dico che furono pagati 14 milioni di euro e 18 milioni di euro. Noi non facciamo proclami. Per noi i campioni sono quelli che hanno valori tecnici, agonistici ma anche nella vita, fuori dal campo. A lei questa filosofia può piacere o no. Sette anni fa, quello che diceva un presidentino come me , si è avverato”. Ederson quindi è il primo dei 3-4 campioni promessi da Lotito.

a cura di Sebastian Mongelli

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