Orazio Rotunno
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Inter-Napoli, inferno o paradiso: vincere o rifondare

Nessuna via alternativa, vincere e possibilmente convincere: una quarta stagione anonima di fila renderebbe necessaria una rivoluzione in casa Inter

Inter-Napoli, inferno o paradiso: vincere o rifondare
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Inter-Napoli, nessuna via d’uscita. Soprattutto per la banda di Mazzarri ridotta sul lastrico dopo le umiliazioni subite fra Cagliari e Fiorentina. L’avvio estivo lasciava ben sperare, l’ingresso dell’autunno ha fatto ricadere come foglie morte le classiche illusioni sotto l’ombrellone: il terzo posto è già lontano, ma ciò che preoccupa di più è l’assenza totale di gioco ed anima della squadra. Ed il 19 ottobre, Inter-Napoli, è già una tappa cruciale della stagione neroazzurra.

CALMA APPARENTE, TERREMOTO IN VISTA: SAN SIRO PRONTO A ESPLODERE – La febbre della domenica sera è già salita, Mazzarri è ko per influenza: uno scherzo beffardo del destino, a chi rischia ben altro che un semplice raffreddore. Thohir ha ribadito la fiducia nel tecnico toscano, addirittura per diversi anni, evidentemente ha già imparato il linguaggio politichese del calcio, dove il giorno prima sei il nuovo Ferguson ed il giorno dopo il Malesani di turno. Quando Mazzarri è arrivato all’Inter vi era la diffusa certezza che avrebbe estrapolato il meglio dalla squadra, sicuri del suo temperamento e della capacità di far andare a mille le proprie squadre, anche oltre i limiti tecnici. Un’aspettativa lecita, per chi non ha fatto bene in carriera bensì ha fatto dei veri miracoli: Livorno, Reggina, Samp e Napoli. 4 autentici miracoli sportivi, prima dell’arrivo in una grande squadra. Un dazio pagato da tanti tecnici e giocatori, bravi nelle piccole e mediocri fra i grandi: la sindrome di Gilardino avrà colpito anche Mazzarri? Inter-Napoli è un nodo cruciale della stagione interista, colpita come se non bastasse da numerosi infortuni, anche piuttosto importanti. Il napoli si è saputo rialzare, 3 vittorie consecutive ed un buon umore ritrovato: le motivazioni per gettare nell’inferno i neroazzurri sono molteplici, soprattutto per l’ex moglie inviperita De Laurentiis, ancora scottato dal rapporto con Mazzarri. Si parla addirittura di un premio ai suoi in caso di successo a San Siro, voce non confermata ovviamente.

Il terzo posto è già lontano, pur non essendo occupato dalla preventivate rivali quali Milan, Napoli, Fiorentina o Lazio. Ma una sconfitta, ed in misura minore un pareggio, ridimensionerebbero ulteriormente le possibilità interiste di credere in un ritorno in Champions. Siamo solo ad ottobre, ma sembra già giugno: e le scadenze non hanno stagione.

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