Antonio Foccillo
No Comments

Juventus come l’Udinese: cercasi società satellite in Portogallo

I bianconeri pensano all'acquisto di una squadra dove far crescere i propri giovani sulla scia della società dei Pozzo.

Juventus come l’Udinese: cercasi società satellite in Portogallo
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Giampaolo Pozzo, patron dell'Udinese: la Juventus vuole seguirne il modello

Giampaolo Pozzo, patron dell’Udinese: la Juventus vuole seguirne il modello

Negli ultimi anni, la Juventus ha mostrato notevole interesse nell’acquisto di giovani calciatori, italiani e non. Tantissime le operazioni concluse da Marotta e Paratici, basti pensare agli acquisti di Pogba, Berardi, Gabbiadini, Zaza, Rugani, Coman solo per citare i più promettenti e dal grande futuro assicurato. Sta nascendo però in casa Juventus una nuova idea e cioè quella di investire in Portogallo. Acquistare nuovi calciatori? Non solo, si parla addirittura di una intera squadra.

SOCIETA’ SATELLITE IN PORTOGALLO, TANTI VANTAGGI – Il Portogallo negli ultimi anni sembra diventato il paese ideale per gli investimenti da parte di società estere. Soprattutto i fondi sud americani sembrano trovare terreno fertile nel trattare con le società portoghesi, visti i costi di gestione molto abbordabili e soprattutto il numero illimitato di extracomunitari che è possibile tesserare. Il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, avrebbe individuato due società che potrebbero far gola: Belenenses e Boavista il cui acquisto, come riporta Tuttosport, ammonta rispettivamente a cinquecentomila euro e a due milioni di euro. I bianconeri avrebbero così l’opportunità di mandare a crescere i propri giovani in un campionato in costante crescita, lontano dalle pressioni e dalle polemiche della Serie A, ma soprattutto permetterebbe di ottenere importanti plusvalenze nel caso in cui i giocatori non venissero ritenuti adatti a vestire la maglia della Juventus.

SULLA SCIA DELL’UDINESE – In Italia tale esperimento è stato già provato dalla famiglia Pozzo, che ha ben due società satellite, il Granada nella Liga e il Watford in Championship. La rete creata dal proprietario dell’Udinese permette ai friulani di potersi garantire ogni anno una squadra giovane e competitiva, vendendo poi a peso d’oro i giocatori cresciuti ed esplosi – vedi i vari Sanchez, Basta, Isla, Asamoah, Pereyra. Che possa essere il futuro per le società di Serie A in tempi di crisi?

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *