Riccardo Raffa
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Scommesse, Bracciali e Starace nella bufera

Si allarga anche al tennis l'inchiesta della Procura di Cremona, sotto accusa i due giocatori italiani

Scommesse, Bracciali e Starace nella bufera
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Lo scandalo delle scommesse su cui lavora ormai da alcuni anni la Procura di Cremona si estende anche al mondo del tennis. Dalle carte, infatti, emergono intercettazioni di conversazioni su skype ed sms che coinvolgono Daniele Bracciali e Potito Starace. Dagli stralci dei dialoghi pubblicati sul Corriere dello Sport e la Gazzetta dello Sport sembrerebbero emergere chiaramente alcune combine che miravano ad aggiustare alcune partite in cambio di denaro, si parla addirittura di cifre intorno ai 50.000 euro per manipolare un singolo set.

Uno dei protagonisti delle intercettazioni è Manilo Bruni, ex commercialista di Beppe Signori, già arrestato nel giugno 2011 per il filone di scommesse riguardanti il calcio. In una delle conversazioni skype riportate dai due quotidiani datata luglio 2007 Bruni cerca di convincere Bracciali a manipolare il match contro Jenkis a Newport, ma il tennista italiano tentenna e alla fine rifiuta l’offerta perchè non conosce l’avversario, che inoltre appare essere troppo scarso. In un’altra intercettazione del novembre successivo Bracciali si mostra molto preoccupato con Bruni, in quanto è stato multato e sospeso per aver scommesso il tennista siciliano Alessio Di Mauro, ma Bruni lo rassicura in quanto “…la cavia l’hanno già presa e i veri ladroni non li prendono”. In seguito sarà Bracciali a parlare con Starace per conto di Bruni: in un’altra conversazione intercettata a dicembre 2007, infatti, gli comunica di “aver trovato un accordo con Poto”.

Scommesse, coinvolto Potito Starace

Scommesse, anche Starace nel mirino della Procura

Starace è tirato in ballo da una chat del 10 aprile 2011, a poche ore dalla finale di Casablanca che avrebbe giocato contro Pablo Andujar, con il quale il giocatore campano aveva un bilancio di cinque vittorie e zero sconfitte: per questo motivo le quote per la vittoria dello spagnolo si presentavano molto favorevoli. Erodiani, l’ormai “famoso” allibratore di Pescara, parla con un tale Corradino chiedendo: “Starace ha fatto un assegno in garanzia??”. “Si” risponde l’interlocutore, che poi spiega che la sconfitta dell’italiano è assicurata.

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