Matteo Masum
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Genova, per la polizia persa l’ennesima occasione

Un poliziotto minaccia l'arresto di un volontario in seguito ad una battuta da parte di quest'ultimo

Genova, per la polizia persa l’ennesima occasione
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Dopo un disastro, l’ennesimo che ha colpito l’Italia, e Genova in particolare, non c’è nulla di più bello che assistere all’impegno da parte della popolazione, locale e non, la quale sceglie, spontaneamente, di riscoprire gli elementi primari dell’essere umano, naturalmente socievole secondo Aristotele, tramite l’aiuto portato a coloro i quali siano stati maggiormente colpiti dalla devastazione. Evidentemente, non tutti la pensano così. Senz’altro non il poliziotto che si è scagliato, in modo del tutto improprio, contro uno dei cosiddetti “Angeli del fango”.

IL FATTO- Erano lì, a spalare il fango, a togliere le macerie, a portare il proprio contributo. Uno di quei volontari, rivolgendosi ai poliziotti che sorvegliavano le operazioni, li ha scherzosamente invitati a “sporcarsi le divise”, dando loro una mano. Una battuta, più o meno innocente, alla quale uno degli uomini in divisa ha risposto in maniera feroce, arrivando a minacciare addirittura l’arresto, che sarebbe stato, codice alla mano, probabilmente ingiustificato. Ne è nata una diatriba verbale con toni accesi, che si è spenta solo dopo qualche minuto. Non è mancata, ovviamente, la classica richiesta dei documenti da parte del poliziotto nei confronti del “reo” di un tale, efferato, crimine.

PERSA L’ENNESIMA OCCASIONE- Di certo, la reazione fuori luogo avuta dal poliziotto non contribuirà a migliorare l’immagine delle forze dell’ordine in questo paese, troppo spesso nell’occhio del ciclone per qualche atteggiamento sopra le righe, per utilizzare un eufemismo. Certo, fortunatamente, stavolta nessun ragazzo ci ha rimesso le penne a causa di qualche “zelante” uomo in divisa, ma l’atteggiamento dimostrato in questa occasione ha evidenziato il carattere classista della polizia. Non c’era nessun motivo per aggredire verbalmente il ragazzo, se non quello di affermare una propria superiorità, una propria intoccabilità, giustificata da nulla se non dal ruolo di “tutore” di un ordine che, con ogni evenienza, si identifica con il privilegio della classe dominante. E non si tratta di un’indiscriminata generalizzazione, perché gli episodi di questo genere, e di gravità ben maggiore, si ripetono con preoccupante costanza.

Sarebbe stato di gran lunga più apprezzabile che il poliziotti avesse risposto con un sorriso, o, ma forse sarebbe stato troppo, magari avesse preso una pala, e, più o meno simbolicamente, avesse aiutato quei ragazzi. Complimenti vivissimi per la sensibilità mostrata.

Matteo Masum

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3 Responses to Genova, per la polizia persa l’ennesima occasione

  1. CARLO 15 ottobre 2014 at 9:22

    scusate, ero li in quel momento a spalare col gruppo di ragazzi e non devo difendere nessuno,devo solo spalare fango.non c’è stata alcuna intenzione di arrestare nessuno mentre la pattuglia è stata pesantemente insultata in modo ingiustificato da due/tre ragazzi…null’altro.comunque complimenti agli – altri – numerosi ragazzi che in silenzio hanno spalato con me tonnellate di fango.

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    • Matteo Masum 16 ottobre 2014 at 11:35

      Benissimo. Grazie per la precisazione.

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  2. Stefano 18 ottobre 2014 at 17:17

    Salve a tutti.. senta sig.Carlo vorrei sapere pesantemente come? Cordiali Saluti

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