Federica Valcauda
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Jack Miller: giusto passare in MotoGp?

Miller passerà direttamente in MotoGp nel 2015 con la Honda LCR, sarà la scelta giusta?

Jack Miller: giusto passare in MotoGp?
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Ormai il passaggio di Miller alla Honda satellite di Lucio Cecchinello è cosa fatta, nel 2015 il talento australiano approderà in classe regina montando una buona moto che può garantirgli di fare un buon campionato. Ma la scelta sarà quella giusta? Jackass non rischia di bruciare le tappe?

Jack Miller Gp Motegi

Jack Miller

UN AVVIO ENTUSIASMANTE – Miller ha iniziato alla grande il mondiale moto3 con la KTM del team Ajo, l’inizio della stagione lo ha visto protagonista: vince le prime due gare del mondiale,
il corpo a corpo con Fenati nella prima parte della stagione è entusiasmante, in Argentina e a Jerez vince Romano Fenati ma Miller torna vincitore in Francia. In Italia Jack Miller inizia a sentire un pò di pressione, Fenati vince e lui nella foga del momento cade per terra. Dopo le prime sei gare inizia a farsi insistente la presenza nel gruppo di testa delle due Honda Estrella Galicia, il più pericolo neanche a dirlo è un certo Marquèz, il fratellino più piccolo di Marc: il pilotino di Alzamora vince in Catalunya e ad Assen riaprendo il campionato. Il pilota KTM torna di prepotenza a vincere in Germania, mette in mostra le sue enormi qualità, guida in maniera perfetta e da un tirone al campionato.

LA CRISI – Dopo la gara della Germania però l’australiano non riesce più a vincere, fa qualche podio, ma fa anche tanti errori, ad Aragòn nel corpo a corpo con Marquèz cade a terra e perde la testa della classifica. Arriva la gara di Motegi: Jack vuole dimostrare di essere all’altezza, vuole riprendersi la testa della classifica mondiale e dall’inizio della gara si mette davanti a tutti rispondendo ad ogni sorpasso di Alex Marquèz, purtroppo all’ultimo giro commette un errore e arriva quinto, Marquèz vince e va a +25 in classifica. Nel post gara dice: ” Ho sbagliato, mi sono trovato in mezzo a tante moto e ho perso concentrazione ero stato però perfetto per tutta la gara, non è ancora finita però, ce la giochiamo fino alla fine e io non mi arrendo.” Jack ha la testa sul collo, ha ben chiaro il suo obbiettivo ed è ammirabile la voglia che ha di vincere, non ha perso la testa nonostante una seconda parte di stagione altalenante, certo la pressione anche per il passaggio in MotoGp è tanta, perchè conoscendolo vorrà almeno vincere il mondiale moto3 prima di fare questo enorme passo. C’è la concreta possibilità però che il pilota del team Ajo passi in MotoGp senza aver vinto ancora nessun mondiale, neanche quello della classe minore, mentre Alex Marquèz qualora vincesse il mondiale andrebbe in Moto2 facendo quindi un passo alla volta. Jack ha talento, forse anche più dell’altro australiano: Casey Stoner; Miller è uno sempre concentrato, che non si fa prendere da troppi mal di pancia per la pressione, è un professionista nonostante la giovane età, ma non sarebbe stato meglio fargli fare la gavetta senza buttarlo subito in pasto ai leoni?

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