Francesco Lorusso
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Videogiochi e film : la formula del successo

Dalle ceneri di un passato negativo a un presente dei più luminosi: i tie-in stanno finalmente mostrando ciò che sanno fare

Videogiochi e film : la formula del successo
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Fino a qualche anno fa, al solo pronunciare della parola Tie-in, qualsiasi giocatore avrebbe avuto la pelle d’oca e sarebbe sicuramente inorridito: titoli tratti da romanzi e da film facevano fatica a vendere, spesso a causa di un livello qualitativo orientato decisamente verso il basso ed una cura generale inesistente. Prodotti mediocri fanno perdere in fretta la fiducia dei consumatori, ma a salvare la situazione ci ha pensato un supereroe, o meglio, un gruppo di supereroi: Rocksteady Studios con il loro Batman: Arkham Asylum hanno fatto capire al mondo intero che è possibile sviluppare un buon titolo tratto da un media esterno ai videogiochi (in questo caso, un fumetto).
La formula vincente? Fedeltà nei confronti dell’opera originale e allo stesso tempo originalità.

Videogiochi: non sarà qualche nemico a fermare la nostra vendetta

Videogiochi: non sarà qualche nemico a fermare la nostra vendetta

DALLE STALLE ALLE STELLE – Dopo aver citato il primo episodio dell’ottima trilogia dei Batman di Rocksteady, vengono alla mente due altrettanto ottimi titoli uscito proprio in questo periodo: andiamo dal fantasy classico dell’ Ombra di Mordor al sci-fi spaziale di Alien: Isolation. Titoli che hanno saputo conquistare i fan di vecchia data delle opere da cui sono tratti.
Diciamocelo chiaramente, sia Il Signore degli Anelli che Alien non vedevano un buon videogioco da molto tempo, a causa di giochi realizzati in maniera veramente superficiale. Mancavano originalità e fedeltà.
Isolation riesce dove altri videogiochi di Alien fallivano clamorosamente: il giocatore si trova in una costante situazione di tensione, inseguito da una creatura che non potrà mai sconfiggere; l’unica possibilità è nascondersi ed agire di astuzia, proprio come nel primo storico film.
Nell’Ombra di Mordor i nemici gli affrontiamo a viso aperto, in cerca di vendetta, ed il gioco riesce a mostrarci come il mondo del Signore degli Anelli sia realmente vivo, grazie anche ad un Nemesis System veramente ben realizzato, che ci mostra in maniera credibile le relazioni fra i vari componenti delle armate di Sauron; Tolkien ne sarebbe stato sicuramente soddisfatto.
Insomma, entrambi fedeli alle atmosfere e ai temi delle opere da cui si ispirano, entrambi senza aver paura di mostrare anche qualcosa di nuovo.
Il futuro dei Tie-in passa da qui.

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