Antonio Casu
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Fra la via Emilia e il West: il Bologna è di Tacopina

La cordata americana, guidata dall'ex vicepresidente della Roma ed il magnate dei latticini Saputo, batte la concorrenza di Zanetti

Fra la via Emilia e il West: il Bologna è di Tacopina
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Si prenda una cordata di soci americani ed un club calcistico italiano dalla grande tradizione: quando i primi tentano di acquistare il secondo, non mancano mai le sorprese. Si pensi a Soros con la Roma (un affare quasi concluso, ma saltato all’ultimo momento), ai fantomatici americani rappresentati da Silvestrone (mai visti a Cagliari, forse non sono mai esistiti) ed infine alla soap che ha visti coinvolti il duo Tacopina-Saputo ed il Bologna. Per una volta, tutto è bene quel che finisce bene: gli statunitensi firmeranno davvero, e hanno grandi progetti.

Joey Saputo, socio di Tacopina. Guideranno il Bologna nella difficile risalita in Serie A

Joey Saputo, socio di Tacopina. I due guideranno il Bologna verso la difficile risalita in Serie A

DI BUFALA C’È SOLO LA MOZZARELLA – E dire che qualcuno aveva sentito puzza di bruciato. Tacopina (ex vicepresidente della Roma) e Saputo (magnate canadese dei latticini) avevano mostrato interesse da tempo, ma il 25 settembre scorso erano stati delusi da un comunicato ufficiale apparso sul sito ufficiale del Bologna. Albano Guaraldi e Gianni Morandi, presidente onorario del club, avevano pregato Massimo Zanetti, re del caffè, di intervenire per salvare il club dal fallimento. L’imprenditore aveva raccolto l’invito ed era stato presentato ufficialmente come presidente in pectore (non per la prima volta), ma ieri è arrivato l’ennesimo dietrofront, quello decisivo.

UN CDA DI FUOCO – Nonostante tutto, Tacopina e Saputo non avevano mai desistito e ieri mattina avevano presentato una nuova offerta di diciotto milioni di euro (sei di buonuscita per l’attuale proprietà più dodici di aumento di capitale da dividere in due tranche) . Nella nottata di ieri la clamorosa svolta: dopo essersi riunito, il Cda del Bologna ha votato a maggioranza la prosecuzione della trattativa con la cordata americana, chiudendo così la porta in faccia a Zanetti. La comunicazione ufficiale del club, firmata da Caliceti, è arrivata alle 23.30: “Il Consiglio ha deciso a maggioranza di dare corso alla trattativa con il gruppo americano, il presidente Guaraldi si è astenuto avendo lui contattato il dottor Zanetti l’ultima volta, che è stato ringraziato per l’impegno profuso negli ultimi giorni”.

UN FUTURO A STELLE E STRISCEFra la via Emilia ed il West, c’è un Bologna da riportare in Serie A. L’avvio balbettante della squadra di Lopez non lascia ben sperare, ma l’arrivo degli americani ha riportato entusiasmo tra i tifosi felsinei, oppressi da anni di mediocrità. Bologna ed il Bologna meritano una nuova America: forse l’hanno trovata.

Antonio Casu

@antoniocasu_

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