Simone Viscardi
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Ligue 1, la Top 5 degli inni francesi

Ecco i 5 migliori inni del campionato francese di calcio. Tra Rock, Rap e grandi classici, ce n'è davvero per tutti i gusti

Ligue 1, la Top 5 degli inni francesi
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Gli inni delle squadre sono delle armi potentissime. Spesso sono capaci di indirizzare un match prima ancora del calcio d’inizio, grazie alla carica che riescono a trasmettere nei giocatori di casa e al timore che incutono negli avversari, attorniati da migliaia di gole urlanti. In Francia, gli inni dei principali team della Ligue 1 costituiscono una miscellanea di generi che riflette tutte le sfaccettature della società transalpina. Dalla scena Hip Hop a quelli più tradizionali, ecco i 5 migliori inni della Ligue 1.

5 – OLYMPIQUE MARSEILLE

L’inno del Marsiglia è sicuramente uno dei più particolari e moderni del panorama calcistico europeo. Vista la multietnicità della squadra e della città, non poteva che essere il Rap il filo conduttore capace di legare insieme tradizioni e culture tanto differenti. Ecco quindi un curioso mix di strofe Hip Hop e di sonorità rock, forse difficili da cantare ma capaci di rappresentare al meglio uno stadio – il Velodrome – durissimo da espugnare.

4 – OLYMPIQUE LYONNAIS

Capace di dominare la scena del calcio francese per quasi un decennio, nelle ultime stagioni il Lione è sceso di qualche gradino nelle gerarchie. Il suo inno rimane comunque uno dei più orecchiabili e potenti. Più che un inno sembra quasi un canto di guerra ritmato, facilissimo da urlare a squarciagola e dotato di una carica invidiabile. I tamburi in sottofondo richiamano l’atmosfera della curva, e il ritornello è semplice ma perfetto: “Allez l’OL!”.

3 – AS MONACO

Tutto il glamour del Principato è racchiuso nell’inno della squadra di Montecarlo. Al Louis II niente Rap o ritmi bellici, solo una ballata dalla vena romantica accompagnata dalla chitarra. Tutto tranquillo fino al climax che porta al ritornello, dove va in scena la batteria, e si alza la passione.

Tutta la passione del Parco dei Principi di Parigi.

Tutta la passione del Parco dei Principi di Parigi.

2 – PARIS SAINT GERMAIN

Stranamente, gli arabi che hanno acquistato i parigini hanno stravolto tutto tranne l’inno. La base è una delle più classiche mai sentite negli stadi europei, ossia quella di Go West dei Pet Shop Boys. Il motivo è presto detto: dopo un ascolto il ritmo di Allez Paris Saint Germain entra nella testa e non ci esce più. Provare per credere.

1 – GIRONDINS DE BORDEAUX

Una menzione d’onore va al Bordeaux, che più delle altre big d’oltralpe sembra aver capito il senso del termine inno. Il suo canto è struggente, porta ad abbracciarsi e a urlare tutti insieme le parole. La musicalità anni ’80 è un tuffo nel passato, verso un periodo più felice e vittorioso.

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