Giuseppe Landi
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Conte, Immobile, Zaza, Pellè: mentalità meridionale

I fratelli del Sud alla conquista dell'Italia intera: mission (im)possible

Conte, Immobile, Zaza, Pellè: mentalità meridionale
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Terún! Antonio Conte, Ciro Immobile, Simone Zaza e Graziano Pellè, tutti accomunati dalla provenienza, quella terra del Sud ricca di passione, cultura e tradizione. Gente che percepisce il significato di sacrificio, e che lotta pur di raggiungere il proprio sogno, il proprio obiettivo. Due salentini – il Ct e l’ex attaccante granata -, un napoletano e un lucano, tutti uniti per riportare la Nazionale italiana in alto, dove merita chi è già salito per quattro volte sul tetto del mondo.

Graziano Pellè, SportCafe24.com

Graziano Pellè e Antonio Conte, orgoglio salentino

ANTONIO E GRAZIANO, ORGOGLIO SALENTINO – La Puglia se lo contende, ha scritto pagine importanti prima a Lecce da giocatore, poi a Bari da allenatore. Alcuni tifosi giallorossi, non tutti a dir la verità, lo considerano un “rinnegato”, ma il diretto interessato preferisce far trasparire superiorità, riservandosi tutta la sua cattiveria in campo, non da giocatore perchè l’età non glielo consente, ma da tecnico, sempre pronto a motivare i suoi calciatori come pochi sanno farlo realmente. Pensare al prossimo futuro, non a quello lontano, è sempre stato nel suo modo di ragionare: gara dopo gara, battaglia dopo battaglia, fino al 95′. Solo dopo si uscirà trionfatori. Capace di stravolgere la Juventus e di riportarla in cima all’Italia, ora per lui una nuova missione, tutta azzurra. Anche d’oro? Chissà… Conte però sentiva la necessità di chiamare un suo conterraneo, si sentiva solo in mezzo a uomini del Nord, che pure hanno i loro pregi. Ed ecco Graziano Pellè. Nato a San Cesario di Lecce, ma originario di Monteroni, l’attuale bomber del Southampton cresce nelle giovanili del Lecce, prima di girare un pò l’Italia. Ma nessuno crede in lui, allora l’Az Alkmaar se lo porta in Olanda; qui 16 reti in 94 presenze dal 2007 al 2011. Parma e Sampdoria provano a dargli una possibilità, ma niente; torna in Eredivisie, al Feyenoord, e mette a segno la bellezza di 55 reti in 66 partite, che gli valgono la chiamata della Premier. Ora è arrivata anche quella del fratello Conte. Risposta affermativa, Laura Pausini e “La solitudine” hanno perso un fan.

“LA COPPIA IGNORANTE” – Ciro Immobile e Simone Zaza, tanto diversi quanto simili. La coppia d’attacco che ha trascinato alla vittoria gli azzurri nelle prime due gare della gestione Conte, non ha intenzione di fermarsi. Per caratteristiche le zone dove sono cresciute le due speranze del calcio nostrano, non si differenziano notevolmente dal Salento. Spirito guerriero, passione e intelligenza, anche se i due si considerano una “coppia ignorante”. Ma ignorante fino ad un certo punto. Quanto volte abbiamo sentito dire che nel calcio la testa è più importante dei piedi? Tantissime. Forse, il paragone del team manager Oriali non è azzardato. Ma ripercorrere la strada di due fenomeni come Graziani e Pulici non sarà affatto semplice.

Antonio, Graziano, Ciro e Simone i Fab Four del Sud Italia. In attesa di imporsi su palcoscenici decisamente più importanti.

Giuseppe Landi (@PepLandi)

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